Spedizione punitiva per motivi di gelosia, rissa e feriti

Infante viaggi

Un giovane di Sala Consilina è la vittima della spedizione punitiva che si è consumata martedì a San Pietro al Tanagro. Ha 33 anni il ferito e ora è ricoverato all’ospedale ‘Luigi Curto’ di Polla. Pare che alla base dell’aggressione ci sarebbe una ragazza. Il fatto è avvenuto vicino il cimitero valdianese di San Pietro alle prime luci dell’alba. Secondo una prima ricostruzione fornita dal ragazzo ai carabinieri della compagnia di Sala Consilina, pare che il 33enne si stesse ritirando a casa in automobile quando un’altra auto si accosta alla sua. Lui scende e subito viene accerchiato da tre ragazzi. Dopo un brevissimo scambio di parole, si arriva alle mani. Spintoni, calci e pugni: il malcapitato cade a terra, ma la furia della banda non si placa. I tre si allontanano a bordo dell’auto e la vittima riesce a raggiungere il pronto soccorso di Polla. I medici gli medicano le ferite e, dopo una serie di esami, decidono di ricoverarlo. Per lui 20 giorni di prognosi e la lesione più grave è quella riportata alla mandibola. Non si esclude la possibilità un intervento chirurgico. Intanto sono state avviate le indagini da parte dei carabinieri del capitano Emanuele Corda. I militari stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica, ma già sono riusciti a risalire all’identità dei tre aggressori. Sono anche loro residenti a Sala Consilina.

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