Inchiesta false tessere Pdl, indagato presidente della Provincia Cirielli: «Sempre rispettato la legge»

L’inchiesta sul falso tesseramento del Pdl a Salerno e provincia è culminata nell’acquisizione dei tabulati di circa 25mila iscrizioni. Nell’ambito di questo procedimento  il deputato Pdl e presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati. Anche se il procuratore di Salerno, Roberti, avrebbe smentito la notizia.

Si tratta di un filone di Linea d’Ombra, l’inchiesta sulle collusioni tra la camorra e la politica a Pagani, sfociata nell’arresto dell’ex sindaco e consigliere regionale Pdl Alberico Gambino, attualmente sospeso dalla carica elettiva.

Secondo indiscrezioni degli ambienti investigativi, ci sarebbero relazioni tra i falsi tesseramenti, alcune assunzioni e appalti concessi dalla Provincia di Salerno ad alcune società e cooperative.

«Apprendo da fonti giornalistiche di un’indagine a mio carico per la vicenda del tesseramento del mio Partito, e mi sembra logico, atteso che ne sono il leader», ha dichiarato Cirielli in una nota.

«Non conosco, ovviamente, i contorni della vicenda – aggiunge – ma so per certo che ho sempre rispettato la legge, per cui chiederò di andare dai magistrati per chiarire qualsiasi eventuale dubbio che potrebbero nutrire sul mio operato».

«D’altro canto – conclude – la mia posizione sulla giustizia non cambia di certo: sono garantista ma rispetto la Magistratura e ho fiducia nella sua azione complessiva. Non credo a teorie complottiste e sono convinto che ci si debba difendere nei processi e non dai processi».