Cilento, vipera tra secchielli e palette sulla spiaggia: poi si tuffa ma viene catturata e uccisa

Questa mattina sulla spiaggia di Ascea alcuni bambini hanno notato un serpente che si aggirava a riva tra le palette e i secchielli. Hanno cominciato ad urlare richiamando l’attenzione di una famiglia di Pellare che si è portata a riva per verificare da vicino cosa stesse accadendo. Una vipera, anche abbastanza grossa, alla vista dei bagnanti è fuggita in acqua. Si è tuffata e ha cominciato a nuotare con la testa fuori il mare. «Per protezione verso i bambini – racconta il papà di Pellare – insieme ad altri bagnanti abbiamo fatto uscire l’animale dall’acqua e lo abbiamo ucciso con un grosso sasso». Il fatto è accaduto sulla spiaggia tra il villaggio Le Palme e l’Olimpia. E’ probabile che il serpente sia arrivato in spiaggia dal vicino corso d’acqua che sfocia proprio in quella zona. 

Il 7 maggio scorso un altro serpente è stato ritrovato da un gruppo di ragazzi di Vallo della Lucania sempre sulla spiaggia di Ascea. Quella volta, però, si trattava si un Cervone, un serpente assolutamente innocuo per l’uomo: non è né velenoso, né mordace. È una specie presente nel centro e sud Italia e rappresenta una delle peculiarità naturalistiche degli habitat mediterranei. 

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