• Home
  • Cronaca
  • Scandalo cibi avariati nelle scuole e gare d’appalto truccate, a Montesano acqua del rubinetto spacciata per minerale

Scandalo cibi avariati nelle scuole e gare d’appalto truccate, a Montesano acqua del rubinetto spacciata per minerale

di Luigi Martino

Cibi scaduti o avariati distribuiti in scuole materne ed istituti per anziani. È uno dei punti contestati nell’ambito dell’indagine che ha portato i carabinieri di Napoli a fare luce su una serie di reati nell’ambito delle forniture a mense di scuole e ospedali. Scoperti anche probabili favoreggiamenti nelle gare d’appalto sempre per le mense di istituti e nosocomi. A Montesano l’acqua del rubinetto veniva data agli alunni come minerale.

Decine di indagati Le indagini dei Nas hanno scoperto quattro episodi di corruzione e diversi casi di frode in pubbliche forniture, con cibo avariato e scaduto utilizzato per i pasti di bimbi delle scuole materne ed elementari o anziani. Sono 51 in tutto gli indagati: 7 amministratori locali o ex delle province di Napoli, Salerno, Avellino e Potenza, che hanno privilegiato una società napoletana in cambio di assunzioni, poi c’è il direttore sanitario di un secondo nosocomio, che si e’ fatto dare beni alimentari di ingente valore, tre medici e il coordinatore di direzione sanitaria di un terzo ospedale più un coordinatore di dipartimento dell’Asl 2 Napoli Nord.

Nel Cilento e Vallo di Diano Gli episodi di corruzioni sarebbero avvenuti sia nel corso del procedimento amministrativo relativo alle gare d’appalto bandite dagli enti locali (in questo caso – secondo l’accusa – anche grazie alle collusioni di amministratori locali), sia durante la gestione dei servizi di refezione forniti a seguito dell’aggiudicazione degli appalti (in questa circostanza – sempre secondo l’accusa – con la compiacenza di funzionari sanitari delle Asl). Sotto le lente di ingrandimento degli inquirenti è finito anche il sindaco di Polla, Massimo Loviso.

Il fatto Tra le ipotesi di truffa perpetrata c’e’ quella dell’acqua, spacciata per minerale naturale e invece era acqua del rubinetto. E’ stato accertato almeno in un caso, ovvero nella scuola di Montesano sulla Marcellana, che gli addetti ai lavori mensa riempivano le brocche d’acqua dal rubinetto dicendo invece che era minerale naturale.

©

©Riproduzione riservata




A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
Tutti gli articoli di Luigi Martino

© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019