La gara gastronomica in tre tappe dal Cilento arriva a Contursi Terme

Dopo il grande successo della prima tappa primaverile nell’area Alburni, la gara gastronomica approda nell’Alto e Medio Sele tra i profumi ed i sapori d’autunno.  La cucina, i prodotti locali, la fantasia e la perizia dei cuochi in gara, creeranno  piatti con mix di innovazione e tradizione. I prodotti e i migliori ristoratori del territorio, sono gli ingredienti della ricetta del concorso del Gal “I Sentieri del buon vivere”, nell’ambito della Misura 413 2.2a del Psl I Sentieri del Buon Vivere “La Rete del Buon Vivere”. Concorso gastronomico suddiviso in tre tappe che porteranno alla grande finale di febbraio. 

L’obiettivo del Gal è quello di favorire il rilancio della gastronomia locale, legata all’uso delle tipicità locali che vanno assumendo un ruolo sempre più importante nel panorama della promozione e della tutela delle tradizioni territoriali. Un obiettivo da raggiungere favorendo eventi e momenti ricchi di contenuti legati al turismo gastronomico ed alle tradizioni culturali. Terminato il concorso, si procederà ad individuare i piatti significativi della cucina locale per la redazione di un ricettario. Verranno realizzate schede tecniche che spieghino i prodotti utilizzati (proprietà organolettiche – nutrizionali) per la preparazione del piatto in concorso, con l’aggiunta delle caratteristiche del Territorio, della cucina tradizionale e della Dieta Mediterranea. Inoltre si punterà a stimolare il dialogo culinario tra cuochi del territorio, favorendo “l’adozione” dei piatti in concorso nel proprio menù base. E infine si procederà a distribuire, ad ogni operatore di settore, una mappa gastronomica del territorio del GAL “Sentieri del Buon Vivere”, da esibire come guida per i clienti. Quest’ultima conterrà, oltre a  notizie storico-culturali, anche informazioni relative alle tradizioni culinarie del territorio, la tracciabilità e le caratteristiche identificative dei prodotti alimentari. L’evento è fautore di dialogo per la sottoscrizione dei Patti di Filiera. I Patti di Filiera hanno come obiettivo la promozione di accordi fra produttori agricoli ed operatori di altri settori: ristorazione, commercio e turismo, per la vendita dei prodotti agricoli di qualità e locali, secondo modalità da concordare fra le categorie.

I partecipanti all’evento concorrono preparando, nella fase eliminatoria, un piatto tipico della gastronomia locale, a scelta tra un primo, un secondo ed un contorno; in finale concorrono preparando un menù completo. La scelta e l’acquisto degli ingredienti deve avvenire attingendo dall’elenco dei prodotti e dei produttori da quella che è denominata la “Dispensa del buon vivere”. Realizzata attraverso una manifestazione di interesse  per le aziende che producono e commercializzano prodotti agricoli ed agro-alimentari tipici locali, che caratterizzano l’economia del territorio, la Dispensa del buon vivere è una  vetrina dove ognuno può accedere e scoprire le produzioni di eccellenza locali. Contestualmente si potrà visitare la “Mostra-mercato dell’Artigianato locale” allestita dagli artigiani del Territorio GAL “I Sentieri del Buon Vivere” che hanno partecipato alla manifestazione di interesse .

I partecipanti alla gara: Osteria Arbustico- Valva, Al Convento- Santomenna, Nonna Adele-Scorzo di Sicignano degli Alburni, Temete- Castelnuovo di Conza, La Varchera- Oliveto Citra. I prossimi appuntamenti della gara  “Un Ambasciatore per la Gastronomia Locale” : terza tappa -20 gennaio 2015, Elia Hotel – Buccino. Area Tanagro. La finale è prevista a febbraio 2015, presso l’Istituto Alberghiero “E. Corbino” di Contursi Terme.

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