Elezioni europee, la denuncia di Miraldi: «Scrutatori scelti per logiche clientelari»

Capaccio e Vallo della Lucania, due cittadine cilentane e due metodi differenti per la scelta degli scrutatori per le prossime elezioni europee che si terranno domenica 25 maggio 2014. La denuncia giunge da Pietro Miraldi, già assessore al Bilancio dell’amministrazione Aloia, allontanato ad inizio anno dalla giunta vallese.

Capaccio Anche quest’anno, come già avvenuto in occasione delle elezioni del 2013, per le elezioni del parlamento europeo che si terranno il 25 maggio, la commissione elettorale nominerà gli scrutatori individuati attraverso un sorteggio pubblico che si terrà questa mattina, lunedì 5 maggio alle 12 nella sala Erica in piazza Santini a Capaccio Scalo. Verrà utilizzato questo metodo per garantire trasparenza nella selezione dei nomi e dare pari possibilità di partecipazione a tutti gli iscritti nelle liste degli scrutatori.

A Vallo della Lucania, invece, si agisce diversamente. È quanto denuncia il consigliere Pietro Miraldi al Giornale del Cilento, il quale, già assessore dell’amministrazione Aloiaa dichiara: «Come già avvenuto l’anno scorso, al bando della trasparenza, si è continuato ad agire di nascosto e con azione clientelare. Avevo consigliato il sorteggio tra i giovani disoccupati – spiega Miraldi –. Come consigliere che ha collaborato alla vittoria alle scorse elezioni non sono stato neanche consultato. Posso dire a chi amministra: continuate così la gente è con voi».

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