Treni regionali per il Cilento come carri da bestiame: senza aria condizionata e con i finestrini bloccati

Da Sapri verso Napoli e da Napoli verso Sapri, il risultato non cambia. I treni regionali, soprattutto d’estate, si affollano all’inverosimile. Così la gente si ritrova in piedi tra un vagone e l’altro, schiacciati come sardine. C’è chi si sente male, chi ha difficolta a sistemare i bagagli. Inoltre, in diversi giorni l’aria condizionata non viene attivata e la maggior parte dei finestrini sono bloccati. Per non parlare dei ritardi, che si estendono, in media, dai 10 ai 35 minuti. Chiaramente non mancano le polemiche dei passeggeri,  per i disagi. Per alcuni, i pendolari soprattutto, ogni giorno diventa un incubo viaggiare in treno. Le immagini in gallery si riferiscono al treno regionale delle 13:24 di mercoledì 5 agosto sulla tratta Napoli centrale – Sapri. 

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