L’urlo dei cilentani: «Usciamo fuori dalla Campania». Particolari e retroscena: movimento raddoppia consensi

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E’ nato come semplice gruppo sul social network Facebook, ma in poche ora i consensi si sono raddoppiati e i cilentani vogliono sapere di più a riguardo. Il malumore è straripato dopo la chiusura definitiva dell’ospedale di Agropoli, ma i ”rivoluzionari” non protestano solo per questo motivo. Al centro della questione resta il fatto che secondo alcuni «la Campania è una Regione troppo napolicentrista». Il ‘Movimento separatista Cilento libero’ ha annunciato che a breve partirà la raccolta firme per la richiesta di un referendum.

Rivolta scissionisti: «Regione napolicentrista: Cilento fuori dalla Campania»

Non sono mancati i commenti sui social network. Dai tweet ai post di Facebook ecco cosa hanno detto i cilentani. «La presunzione fa male, vedete la Lega Nord è scomparsa nel nulla», questo è il commento di una cittadina di Napoli, che ha tranciato subito le gambe a chi si è già buttato a capofitto nel progetto. Ma i cilentani non si sono abbattuti, anzi. Dopo il commento della napoletana hanno risposto a gran voce: «Vogliamo uscire fuori dalla Campania».  «La nostra Regione spende tutti i soldi a Napoli perchè i poltici hanno più interessi a conquistare i voti», spiega una cilentana residente al nord. Ecco i primi ‘ragionieri’ che mettono mani alle tasche per fare i primi conti dopo l’eventuale scissione: «Si sono d’accordo, stacchiamoci così si abbassano anche le assicurazioni». Poi è intervenuto Mario che ha spiegato ai partecipanti della conversazione un po’ di storia locale: «Tanti, tantissimi anni fa, eravamo Lucani. Il Cilento e il Vallo di Diano, sono territori a se stanti! Quindi ben venga la Regione Cilento e Vallo di Diano. Noi siamo noi stessi».

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Gruppo Facebook: Movimento separatista Cilento libero

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