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Camerota: denunciato il ‘pirata’ di porto Infreschi. «Ha occupato abusivamente la baia con permesso scaduto»

di Luigi Martino

E’ stato denunciato dagli uomini del corpo forestale di Vallo della Lucania P.G., 36 anni, responsabile di aver occupato suolo demaniale comunale di Camerota. P. G. è il titolare della concessione a porto Infreschi. L’uomo è accusato di aver occupato la baia con il deposito di materiale di varia natura e la realizzazione durante il periodo estivo dell’attività di chiosco bar e il deposito di strutture nella baia di Camerota. L’operazione è scattata in seguito ad una segnalazione da parte di un cittadino che lamentava lo stato di degrado della spiaggia.

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Il sopralluogo La forestale negli ultimi giorni si è recata sulla spiaggetta di porto Infreschi per un sopralluogo e per cercare di individuare gli autori dell’incendio che ha interessato la parete rocciosa, sulla quale sbocciano diverse specie della famosa Primula di Palinuro. La forestale di San Giovanni a Piro, durante il sopralluogo, ha scoperto che in due piccoli anfratti all’interno della roccia, lungo la scala di accesso e sulla zona interna della spiaggia sono stati depositati illecitamente, sono stati abbandonati con occupazione abusiva delle aree verdi cumuli di materiale di diverso tipo. Sulla spiaggia, infatti , le giubbe verdi hanno trovato di tutto: infissi, strutture metalliche, coperture di strutture rimovibili, materiale per ormeggi, alcune imbarcazioni, funi da ormeggio, bottiglie, frigo bar, diverse griglie di acciaio per la cottura dei cibi di arrosto, palizzate in legno, bagni chimici e altro. Il materiale è risultato agli occhi degli uomini del corpo forestale parzialmente danneggiato e bruciato a seguito dell’incendio. Dagli accertamenti eseguiti la forestale ha  appurato che la società titolare di concessione demaniale marittima, svolge la propria attività su un’area soggetta a particolare protezione e di riconosciuto pregio, grazie ai permessi rilasciati tempo addietro dalla stessa amministrazione comunale di Camerota. L’atto concessorio risulta comunque scaduto.

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La multa Dal comune fanno sapere, inoltre, che il 19 marzo scorso dopo un sopralluogo sulla spiaggia degli Infreschi, i vigili urbani hanno multato il proprietario della concessione con un verbale di 300 euro. La motivazione che si legge nella nota, inviata per conoscenza anche all’ufficio del Demanio Marittimo, assomiglia molto a quella della forestale: «Il verbale è stato elevato per abbandono di rifiuti non pericolosi in area marina protetta».

La denuncia E’ stato accertato l’abuso e la forestale ha denunciato P.G. in qualità di rappresentante legale della società, il quale dovrà rispondere del reato di occupazione abusiva di suolo pubblico. Dagli uffici della forestale fanno sapere che sono in corso ulteriori indagini tese a verificare la legittimità dei titoli rilasciati ed eventuali altri illeciti perpetrati in danno all’ambiente ed al paesaggio.

Le indagini sui ‘vandali’ Per quanto riguarda l’incendio dei mesi scorsi dalle indagini del corpo forestale è emerso che esso è di evidente natura dolosa in quanto il fuoco è stato appiccato in diversi punti. «Le cause – dichiarano gli inquirenti – sono di origine vandalica, anche se non si escludono ipotesi intimidatorie o invidia commerciale, data l’importanza e lo splendido scenario che la località offre, meta durante la stagione estiva di numerosi turisti».

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Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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