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Cilento sconfitto, chiuso l’ospedale di Agropoli: ecco le motivazioni del Tar

di Luigi Martino

L’ospedale civile di Agropoli chiuderà i battenti. Il Tar della Campania ha respinto il ricorso presentato dal comune di Agropoli contro il provvedimento dell’Asl Salerno che prevede il ridimensionamento della struttura in attuazione del decreto regionale 49 del 2010. Il presidio ospedaliero agropolese perderà quindi il pronto soccorso e i reparti legati all’emergenza e verrà tramuto in Psaut, un punto di primo soccorso con a disposizione tre ambulanze con il compito di stabilizzare il paziente e trasferirlo nel più vicino nosocomio. Proprio il piano alternativo dell’emergenza predisposto dall’Asl Salerno ha convinto il tribunale amministrativo a respingere il ricorso del comune agropolese. 

Il provvedimento di ridimensionamento dell’ospedale di Agropoli dipende da atti regionali già legificati; l’amministrazione sanitaria ha depositato una dettagliata relazione in ordine alle modalità operative del funzionamento della rete di assistenza alternativa, in cui è attestata l’immediata operatività della strutturazione operativa del Psaut. Non esiste il pericolo in relazione al periodo estivo, posto che l’Asl ha certificato che nell’anno 2012, «anche considerando i 118 provenienti da Capaccio, i codici rossi sono stati 148, pari all’1% del totale, meno di un caso ogni 2 giorni». Su questi presupposti è basata l’ordinanza con la quale il Tar Campania ha rigettato il ricorso presentato dal comune di Agropoli contro il provvedimento del manager dell’Asl Squillante che prevede la chiusura del pronto soccorso dell’ospedale civile.

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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