• Home
  • Cronaca
  • Marina di Camerota, giovani volontari ripuliscono le aree verdi del paese (FOTO)

Marina di Camerota, giovani volontari ripuliscono le aree verdi del paese (FOTO)

di Luigi Martino

Non hanno speso nulla, senza direzione di alcun politico e sotto il segno di nessuna associazione: sono questi i ragazzi di Marina di Camerota che hanno ripulito le aree verdi del paese alle porte della stagione turistica. Loro si definiscono «come quelle persone che preferiscono fare i fatti e lasciar perdere le parole». L’idea è partita dal chiacchiericcio davanti ai bar, poi si è diffusa tra un gruppo di ragazzi che armati di buona volontà hanno ripristinato i punti più in vista del borgo cilentano: le aiuole lungo via Bolivar, lo scoglio sul lungomare Trieste, la stele dedicata alla morte delle ‘Strambaie’, il parco giochi e altro ancora. Ognuno di loro è andato in cerca degli arnesi necessari per completare i lavori. La ‘Bottega dei fiori’ gli ha fornito gratuitamente le piantine e il Comune i sacchi per raccogliere i rifiuti organici e non. «La nostra azione continuerà in autunno – fanno sapere i giovani – per adesso abbiamo ripulito alcune zone di Marina per presentarle al meglio ai turisti. Noi non facciamo parte di nessuna associazione, di nessun partito e non siamo stati pagati da nessuno – ci tengono a precisare, poi continuano – il nostro operato è dovuto all’attaccamento per la nostra terra e per dare un segnale a chi da anni preferisce parlare invece di agire». Alla fine della pulizia, i giovani hanno affidato verbalmente le aree verdi alle attività commerciali adiacenti in modo che ognuna di essa dovrebbe curarle e mantenerle nel migliore dei modi.

©
©Foto giornale del Cilento. Riproduzione vietata

©Riproduzione riservata




A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
Tutti gli articoli di Luigi Martino

© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019