Bomba incendiaria in una concessionaria di automobili, gli inquirenti: «Chiara matrice dolosa»

Si tratterebbe di un «attentato volto a far capire qualcosa», spiegano gli inquirenti. Intanto che le indagini proseguono, in azienda si fa la conta dei danni che non sarebbero pochi, secondo una rapida stima. La bomba incendiaria è scoppiata all’interno del ‘Centro motor Paolino’ in contrada Licinella a Capaccio. Il centro è gestito dalla famiglia Paolino e funziona come autolavaggio, gommista, rivendita di automobili, autofficina e vendita di ricambi auto. La matrice dolosa sembra accertata da chi indaga. All’interno del centro sono state rinvenute sei taniche di benzina che sono state fatte esplodere nella notte. Sul posto, oltre ai carabinieri della compagnia di Agropoli, anche i vigili del fuoco del distaccamento di Eboli. La tecnica? I bidoni con il liquido infiammabile sono stati posizionati vicino la saracinesca del centro e alcuni mezzi, poi la miccia è stata disegnata sull’asfalto da una striscia di combustibile incendiato a distanza. Massimo riserbo sulle indagini.

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