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‘Qui si mangia cilentano’: nasce il marchio per i ristoranti che promuovono la gastronomia locale

di Luigi Martino

L’idea nasce dal piacere di saper raccontare il Cilento tramite i piatti e i prodotti di qualità che offre questa terra. Il Comune di Camerota ha incontrato ‘Slow Food’ e l’associazione ‘Dieta cilentana gruppo di acquisto solidale’ per dar vita a un protocollo d’intesa e far nascere il marchio ‘Qui si mangia cilentano’. Ormai è smisurato l’interesse legato al cibo come portatore di piacere, cultura, tradizioni, identità. Saper raccontare il proprio territorio tramite un bel piatto tipico e un bicchiere di vino cilentano è un attrattore sicuramente valido per un territorio a vocazione turistica come questo. Inoltre, non bisogna dimenticare, che il Cilento è la culla della dieta Mediterranea proprio perchè si basa sul rispetto del territorio e della biodiversità.

La proposta è stata avanzata da ‘Slow food’, condotta Camerota, e dal Gruppo di acquisto solidale, ma il sindaco Romano ha colto al volo l’iniziativa sottoscrivendo in poco tempo il protocollo, dove si legge che «i ristoratori che aderiscono all’iniziativa dovranno dedicare una sezione del menù del proprio locale alla cucina tipica cilentana in modo da poter offrire ai turisti una adeguata scelta di piatti tipici e prodotti di qualità del territorio». Inoltre «i ristoranti, gli alberghi e qualsiasi locale aderirà all’iniziativa, dovrà affiggere nella propria bacheca un adesivo di riconoscimento sul quale ci sarà scritto “Qui si mangia cilentano”». Il marchio sarà presentato alla conferenza stampa e l’elenco dei ristoratori aderenti sarà pubblicato attraverso i siti istituzionali e presso le fiere del settore turistico.

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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