Ritrovata 28enne di Capaccio scomparsa dalla clinica di Chieti con pregiudicato di Roma: è in Spagna

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Quattro giorni e quattro notti di ansia e ricerche. Tante ore di attesa per la famiglia e la comunità di Capaccio. Jessica Consolmagno, 28 anni di Capaccio, è scomparsa lunedì dalla clinica ‘Villa Pini d’Abruzzo’ a Chieti. E’ scappata in compagnia di un pregiudicato di Roma, anch’esso ricoverato presso la stessa clinica agli arresti domicialiari. Jessica però è riuscita a scappare dal 40enne e avvertire la polizia spagnola. Così è stata rintracciata in Spagna la donna cilentana che era finita anche al programma di rai tre ‘Chi l’ha visto?’.

La storia E’ scomparsa lunedì da Chieti, da una clinica dove stava seguendo una cura riabilitativa per guarire dall’anoressia. La giovane, Jessica Consolmagno, era insieme a un 40enne romano che viveva nella clinica al regime degli arresti domiciliari per scontare una condanna per diversi reati. La sera in cui è scomparsa la giovane capaccese, e cioè il 3 giugno, da un altro reparto si è allontanato anche il 40enne romano con il quale la 28enne era legata sentimentalmente. Dopo aver rubato una Ford Fiesta grigia del ’99 e il portafogli con la patente di un altro paziente, l’uomo è scappato dall’ospedale, in compagnia della giovane. La madre di Jessica afferma che negli ultimi tempi la figlia cambiava spesso numero di cellulare e aveva manifestato la necessità di procurarsi un passaporto. Subito dopo la fuga sono partite le ricerche dei carabinieri.

Il ritrovamento Pare che sabato mattina il pregiudicato si sia allontanato dall’albergo presso il quale alloggiavano i due per procurarsi una pistola per intimorire Jessica. La ragazza ne ha approfittato ed è scappata. Si è recata presso la postazione della polizia iberica più vicina, dove si è fatta riconoscere ottenendo aiuto. La capaccese ha raccontato tutta la vicenda ai militari. Pare che la donna sia stata picchiata violentemente dal 40enne di Roma durante il tragitto in auto. Alla polizia ha raccontato anche il viaggio: dall’Abruzzo alla Catalogna. Sembra quasi un film d’azione americano.

Viaggio da oscar La ragazza ha raccontato alle forze dell’ordine particolari curiosi del viaggio: all’altezza di La Spezia il pregiudicato romano, secondo quanto dichiara la 28enne, si è fermato nel piazzale di una concessionaria riuscendo a rubare un Suv. Con il Suv l’uomo ha fatto rifornimento di carburante ed ha investito il benzinaio per non pagare, rivela ancora la ragazza. Varcata la frontiera, si sono poi diretti verso Barcellona, dove il pregiudicato millantava di avere conoscenze, fermandosi a dormire nella vicina cittadina di Girona. Un’odissea dalla quale Jessica ha trovato il coraggio e la forza di scappare, sfuggendo alle grinfie del pluripregiudicato viterbese che, probabilmente, ha fatto leva sul legame affettivo che aveva instaurato con la ragazza, afflitta da seri problemi di salute e bisognosa di farmaci speciali.

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La telefonata Dalla caserma spagnola Jessica ha contattato la mamma e la sorella, residenti a Capaccio in località Licinella. Per fortuna ricordava il numero a memoria, perchè il compagno le aveva sottratto il cellulare. La mamma ha avvisato subito la famiglia contenta di riabbracciare presto la figlia che dovrebbe rientrare in Italia domenica sera.

Il pregiudicato è scappato A.M. è invece scappato e ha fatto perdere le proprie tracce. La polizia spagnola sta cercando in queste ore di ricostruire la vicenda e cercare di trovare l’uomo. E’ intervenuta anche la polizia internazionale. Dall’Italia invece sono a lavoro i carabinieri di Capaccio e quelli di Chieti. Le forze dell’ordine hanno anche messo a verbale le denunce di scomparsa avanzate dai familiari e dalla clinica.

Il commento della mamma «Ringrazio le forze dell’ordine per aver ritrovato la mia bambina – spiega commossa mamma Giuseppina a StileTv – la mia Jessica è fragile ma ha avuto lo stesso tanto coraggio, non meritava di passare questo brutto incubo, non vedo l’ora di riabbracciarla, desidero ringraziare anche tutti i giornali e le televisioni per aver diffuso la notizia e per essersi occupati della vicenda, in particolare StileTV per aver accolto il nostro appello; grazie davvero di cuore anche alle tante persone che hanno espresso solidarietà a Jessica diffondendo la sua foto affinché fosse ritrovata».

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