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Un albero per Vassallo, così Roscigno ricorda il sindaco pescatore (FOTO)

di Lucia Cariello

«Trasformare un lutto in impegno quotidiano». Queste le parole che Armando Mazzei primo cittadino di Roscigno ha voluto trasmettere a quanti hanno preso parte, nella mattinata di oggi, alla cerimonia in ricordo di Angelo Vassalo, sindaco di Pollica, barbaramente ucciso il 5 settembre 2010.

In un’atmosfera toccante, quindi, ci si è riuniti per ricordare l’uomo, il sindaco ma anche e soprattutto il simbolo della buona politica del fare e non delle parole. La giornata commemorativa inizia con la messa a dimora di un albero d’ulivo che la famiglia del poeta Gianfranco Ronga ha donato alla comunità di Roscigno. Ronga si sentiva molto legato ad Angelo Vassallo in primo luogo perchè uomo del sud. Un sud da cui si era separato fisicamente per ragioni di lavoro ma mai abbandonato nell’anima. Del sud Gianfranco conosceva la bellezza, il carattere delle persone, la loro fatica, la storia spesso ingiusta, la violenza della sopraffazione e la dignità costruita in anni di lotte sociali che da oggi in poi saranno rappresentate da quella pianta d’ulivo.

Ma il momento più commovente è la dedica dell’albero della Speranza al sindaco pescatore. Dario Vassallo, Donato Pica, Teresa Alessandro, in rappresentanza del parco nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, Armando Mazzei, Claudio Saggese, sindaco di Sacco e Guglielmo Vairo sindaco di Piaggine hanno presenziato alla cerimonia. Cerimonia certo, ma anche e soprattutto momento di riflessione su quanto Angelo si aspettava e quanto poco è stato fatto, e un chiaro monito arriva dalle parole accorate di Dario: «Dagli amministratori tante chiacchiere ma pochi fatti – commenta Dario Vassallo – solo tre Comuni (Roscigno, Stella Cilento, Casalvelino) hanno firmato per la ‘Strada del Parco’, il sogno di Angelo Vassallo (che avrebbe dovuto unire la costa cilentana alle aree interne) ma poco si fa per la sopravvivenza degli ‘indigeni’ del Cilento». A questo punto immediata la risposta dei due amministratori di Sacco e Roscigno: «Ovviamente anche noi firmeremo». Donato Pica consigliere regionale incalza e conclude: «Finito il tempo delle chiacchiere, non ci sono più scadenze illimitate ma il termine ultimo è il 2020 poiché non abbiamo più risorse».

Il ricordo «Angelo – ricorda Mazzei – ancor prima di assumere la carica di presidente del Consiglio del parco era intressato allo scambio turistico mare monti e lottava per la realizzazione della ‘Strada del Parco’. L’albero della Speranza a lui dedicato sta a indicare che le idee di Angelo non devono morire. Sono convinto – conclude Mazzei – che ci sono tanti Angelo Vassallo nel Cilento, lui è l’esempio, ma tanti credono nel Cilento e nella buona politica».  «Angelo era capace di guardare aldilà del proprio paese della propria comunità – commenta Teresa Alessandro dell’ente parco del Cilento – convinto che lo sviluppo di queste zone non possa passare attraverso il singolo Comune ma attraverso un progetto comune».

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