Celle di Bulgheria: «In mutande per colpa del caldo?» no, a causa delle tasse

Sui muri del comune di Celle di Bulgheria campeggia un manifesto del gruppo di minoranza comunale sulla pressione fiscale:  «L’amministrazione comunale di Celle di Bulgheria – si legge sul manifesto – per permettere a tutti i cittadini di superare senza nessuno sforzo la “prova costume” ha predisposto uno scadenziario delle imposte che ci accompagnerà fino alla fine dell’anno. Difatti, nel consiglio comunale del 26 giugno 2013, con 8 voti favorevoli, quelli della maggioranza, e 3 contrari, ovvero l’opposizione, ha completato la costruzione della seguente “Gabbia Contrinbutiva”: 10 giugno prima rata Tarsu, 17 giugno acconto Imu seconda casa, 30 luglio: prima rata Tares, 20 agosto: seconda rata Tarsu, 31 agosto seconda rata Tares, 10 ottobre terza rata Tarsu, 31 ottobre terza rata Tares, 16 dicembre quarta rata Tares, 20 dicembre Saldo Imu».

«Sebbene l’adozione della Tares è stata predisposta da una legge nazionale – continua il manifesto – si potevano evitare delle scadenze così ravvicinate semplicemente anticipando le rate della Tarsu. Purtroppo, però, nonostante le numerose indicazioni pervenute dall’opposizione per evitare ciò, la maggioranza ha fatto orecchie da mercante e ancora una volta a farne le spese è la cittadinanza».

«L’Amministrazione – fa sapere l’opposizione – non è attenta alle esigenze della popolazione in quanto le  tasse le ha concentrate tutte in pochi mesi. Sarebbe bastato un po’ di buon senso, soprattutto in un periodo di crisi profonda che sta interessando tutti i settori . Forse i nostri amministratori  non avvertono la crisi?»

Una vignetta satirica del manifesto ritrae due uomini in mutande, il primo dice al secondo: «Anche tu in mutande per colpa del caldo?», l’altro: « No! Per colpa dell’Imu, della Tarsu e della Tares».