Edifici e terreni dello Stato diventano patrimonio comunale

L’intero centro servizi di Capaccio Scalo diventa patrimonio comunale: l’edificio annesso alla Chiesa di San Vito, gli edifici che ospitano la sede del Comune e dello Psaut, l’oratorio, il parco la Collinetta, gli edifici delle scuole materna, elementare e media e l’ex biblioteca. Al patrimonio comunale vengono, inoltre, acquisite la spiaggia e la pineta in località Laura, comprese le aree dei camping Nettuno, Ulisse e Athena, e un terreno rurale nella contrada Gromola.L’Agenzia del Demanio, ha infatti accettato la richiesta di attribuzione, a titolo non oneroso, di beni di proprietà dello Stato, presentata dall’Area Patrimonio del Comune di Capaccio Paestum. Il trasferimento viene effettuato in attuazione al decreto legislativo numero 85 del 28 maggio 2010 sul Federalismo Demaniale. Un’opportunità che l’amministrazione comunale di Capaccio Paestum, guidata dal sindaco Italo Voza, ha subito colto e che si è resa possibile grazie al lavoro certosino dell’Area Patrimonio. In questo modo si è messa fine anche all’annosa questione della proprietà degli edifici del centro servizi di Capaccio Scalo, da sempre utilizzati per ospitare uffici pubblici e scuole, sebbene non appartenessero al patrimonio comunale.  «E’ un risultato importante raggiunto grazie al lavoro dell’assessore Nicola Ragni, del consigliere Franco Longo e dei funzionari dell’Area Patrimonio del Comune che con tenacia e precisione svizzera sono riusciti ad acquisire al patrimonio comunale beni di uso pubblico di cui nessuna amministrazione, fino ad oggi, si era preoccupata» ha affermato il sindaco Italo Voza.

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