Viveva in un container, trovato impiccato dal fratello nel Cilento

E’ la drammatica storia di un uomo originario della Polonia di 50 anni. Si era trasferito in Italia da qualche anno in cerca di fortuna. Lavorava saltuariamente come muratore e tuttofare. Poi il risvolto doloroso della vicenda: una vita vissuta all’interno di un container con il fratello, l’unica persona che lo legava direttamente con le terre fredde dell’est. Si vedevano spesso: al mattino prima di lavorare e in serata cenavano insieme. Proprio perchè non si perdevano mai di vista, il fratello si è insospettito e non vedendo il 50enne da più di 24 ore ha cominciato a cercarlo. Le ricerche hanno avuto un esito negativo e disperato ha cercato aiuto in caserma. A quel punto sono entrati in gioco i carabinieri della compagnia di Agropoli, agli ordini del capitano Giulio Presutti. I militari lo hanno ritrovato impiccato in località ‘Madonna del Carmine’. Al momento le ipotesi al vaglio degli inquirenti sono due: suicidio, la più accreditata, ma anche un possibile omicidio. Nulla è escluso. Sul luogo della tragedia è arrivato il magistrato di turno e il medico legale. Il secondo ha effettuato un esame esterno sul cadavere, gli esiti non sono stati ancora resi noti. Intanto le forze dell’ordine proseguono con le indagini. Sono state interrogate diverse persone e insieme al fratello stanno cercando di ricostruire gli ultimi attimi di vita della vittima. Pare che non avesse avuto diverbi o liti con nessuno. 

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