Querelle tra sindaci, Fortunato contro Tancredi: «Preoccupati dell’inquinamento del Bussento»

Il sindaco di Santa Marina Dionigi Fortunato risponde al sindaco di Caselle in Pittari Maurizio Tancredi, invitandolo a preoccuparsi dell’unico problema che può risolvere cioè l’inquinamento delle acque del fiume Bussento. «Leggendo la sua mail, si suppone che giorno 15 p.v. ci sarà un ‘evento’ sulla questione gasdotto Snam e che per questo motivo lei ci invita alla partecipazione ad un incontro preparativo per giorno 11 presso la sede della Comunità Montana di Torre Orsaia, ente che non è interessata in nessuna maniera alla vicenda. Tra l’altro, questo Comune non fa più parte della Comunità Montana e né del Gal».

Così il sindaco Fortunato risponde alla email del sindaco di Caselle, sottolineando che l’amministrazione da lui rappresentata ha sempre contribuito in maniera seria ed incisiva, a volte in solitario cammino, alla risoluzione della questione Snam e che non servono successivi incontri, imitatori della manifestazione del 24 agosto, è necessario, più tosto, mettere  in campo atti deliberativi concreti per consentire di dare un’unica voce al coro “No Snam”.  Nonostante siano trascorsi sette anni dalla conoscenza della minaccia della progettualità Snam, pochi comuni hanno assunto posizione ufficiale in merito. «I cittadini rappresentati e, con essi, la popolazione tutta del Cilento e del Vallo di Diano – si legge nel comunicato diramato dal Comune di Santa Marina – hanno bisogno di atti concreti, di coerenza, di azioni mirate verso la risoluzione del problema. Il Comune di Santa Marina non intende partecipare ad “eventi” di chiara facciata, laddove sfileranno enti che in passato avevano cercato di svendere il territorio, o sindaci che ancora oggi ammiccano da dietro la porta al progetto di disastro ambientale della Snam Rete gas».

«Si conferma, -continua il Sindaco- come da sempre questa amministrazione è abituata a fare, il proprio impegno per la vera lotta a sostegno del nostro territorio e del futuro delle generazioni a venire, ma si ribadisce la disapprovazione di messe in scena volte solo alla dispersione di risorse importanti e tempo prezioso, in particolar modo si preannuncia il dissenso a qualsiasi manifestazioni di facciata in questo Comune. In ogni caso,- prosegue Fortunato- colgo l’occasione per invitarla ad interessarsi al più presto dell’altrettanto gravosa questione dell’inquinamento delle acque. Abbiamo da poco approvato in Consiglio Comunale la progettazione e la realizzazione di un impianto di depurazione pertanto la invito a fare la stessa cosa per il proprio territorio, considerato che  l’inquinamento del fiume Bussento è altresì prodotto dalla centrale idroelettrica, sita tra i Comuni di Caselle e Morigerati, nonché della turbina della diga, collocata nel suo Comune, che già da tempo rende insostenibile la presenza di materiale visibilmente inquinante del fiume e dei paesi a valle, con enorme danno del paesaggio e della sua fruibilità»  

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