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Vallo della Lucania, la Gelbison si deve accontentare del pareggio contro il Messina

di Federico Martino

Una buona Gelbison che solo per sfortuna non riesce a cogliere i meritati tre punti e si deve accontentare del pareggio contro un ostico Messina che è venuto al Morra impostato per portare in Sicilia un punto. La partita inizia subito a ritmi alti in un’atmosfera da inverno inoltrato con forti raffiche di vento a rendere difficile la giornata alle due squadre. Al 1° sono i padroni di casa ad avere la prima occasione con Senè che si inserisce bene sulla destra e mette al centro una palla che Ortolini non aggancia. Al 4° è ancora Senè che supera in velocità il diretto avversario Caldarella, ma da solo davanti all’estremo difensore avversario sparacchia fuori in malo modo. Al 6° prima occasione per il Messina con Cocuzza che da buona posizione tira alto. Al 15° Gelbison vicino al gol; Amarante serve sulla destra un imprendibile Senè che arrivato vicino alla porta avversaria tira dando solo l’illusione del gol ai tifosi vallesi visto che il pallone si perde all’esterno della porta difesa da Rossi. Al 28° è ancora Messina con Caldarella che prova un tiro dalla trequarti; la traiettoria è molto insidiosa, ma Spicuzza riesce a bloccare in due tempi. Al 30° punizione per i vallesi che viene battuta da manzillo che serve al centro Senè che di testa anticipa l’avversario, ma non riesce a inquadrare la porta. Sulla ripartenza sono i siciliani a rendersi pericolosi con Cocuzza che riesce a controllare, in area, in mezzo a tre avversari un buon pallone, ma il seguente tiro si perde sopra la traversa. Il primo tempo termina a reti inviolate e senza recupero. Al ritorno in campo si capisce subito che le squadre hanno voglia di battersi. E’ di nuovo la Gelbison a partire forte con Manzillo che al 3° batte una punizione che viene ribattuta dalla difesa avversaria, la sfera arriva a Borsas che lascia partire un potente tiro che viene respinto dalla difesa. Un minuto dopo è ancora Gelbison: Manzillo batte la punizione che è indirizzata a Braca che indirizza verso la porta di testa, ma un difensore interviene di mano e salva la porta. L’arbitro dice di proseguire tra le proteste di tutti gli uomini di Longo. All’8° arriva il meritato gol per i vallesi. Tutto parte da azione di calcio d’angolo battuto da Manzillo, palla al centro dell’area dove c’è una mischia che spiazza il portire avversario ma trova pronto il destro di Ortolini che ribadisce in rete per la gioia degli oltre seicento tifosi presenti sugli spalti. La reazione del Messina non tarda ad arrivare. Dopo circa dieci minuti di predominanza tattica arriva il pareggio. Al 19° è Agate, che era stato già chiamato per essere sostituito, a trovare il tiro della domenica. Dal limite dell’area fa partire un tiro che, deviato dal vento, mette in difficoltà Spicuzza che non riesce a ribattere fuori dalla porta. Ed è l’1 a 1. La contesa non finisce qui perché la Gelbison non ci sta e al 27° va di nuovo vicino al raddoppio con il neo entrato Grimuado che si invola tutto solo verso il portiere avversario. Il guardalinee segnala un fuorigioco, inesistente visto che il passaggio è di un suo avversario, l’arbitro fa continuare, ma il numero 17 vallese già deconcentrato per la bandierina alzata sbagli il più facile dei gol e si vede respinta la conclusione da Rossi. La partita diventa sempre più nervosa e a farne le spese sono al 42° Farielo per doppia ammonizione a seguito di due interventi pericolosi e l’allenatore Longo espulso per proteste. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro Rizzo manda tutti sotto la doccia.
Tabellino
Gelbison (4/3/3): Spicuzza; Melcarne, Pascuccio, Braca, Montariello; Borsa, Amarante, Manzillo; Senè, Ortolini, Sica. A disposizione: Brancale, Dell’Isola, Fariello, Pecora, De Cesare, Grimuado, Tulimieri. Allenatore: Emilio Longo 
Messina (3/4/3): Rossi; Lo Piccolo, Criaco, Occhipinti; Caldarella, Coppola, Mento, D’Alterio; Cocuzza, Ferraro, Agate. A disposizione: Cecere, Profeta, Catania, Biondo, D’Angelo, Lonardo, Coulibaly. Allenatore: Alessandro Bertoni
Arbitro: Roberto Rizzo di Siena (Orlando e Cinquini)
Reti: 8° (2t) Ortolini (GEL), 19° (2t) Agate (MES)
Espulsi: Fariello per doppia ammonizione al 42° (2t) e Longo per proteste al 44 (2t)
Ammoniti: Coppola e Occhipinti
Sostituzioni: Profeta per Cocuzza al 9° (2t) (MES), Fariello per Ortolini 18° (2t) (GEL), D’Angelo per Agate 20° (2t) (MES), Grimaudo per Borsa al 25° (2t) (GEL), Coulibaly per Coppola 43° (2t) (MES), Pecora per Sica 44° (2t) (GEL)
Angoli: 5 a 3 per il Messina
Recupero: 0 minuti nel primo tempo e 5 minuti nel secondo tempo
Spettatori: 603 (non presenti i tifosi ospiti perché la trasferta era vietata)
Note: freddo e forti raffiche di vento
Interviste
Emilio Longo (allenatore Gelbison): Oggi meritavamo di vincere, ma per portare a casa i tre punti c’è bisogno di fare un gol più dell’avversario. Avevamo fatto il gol, ma sono arrabbiato per una serie di decisioni arbitrali che hanno condizionato il match. Il rigore non dato e il fuorigioco segnalato erroneamente a Grimaudo hanno inficiato un’ottima prova della mia squadra. Se si contano le occasioni da gol noi ne abbiamo avute nove, mentre loro al massimo tre e questo vuol dire che i miei ragazzi si sono comportati bene. L’unica cosa che chiedo ad arbitri e a squadre avversarie di portare rispetto per la Gelbison perché anche se siamo una piccola realtà meritiamo di stare in serie D visto i risultati che stiamo conseguendo. Con la grinta che abbiamo messo in campo l’obiettivo salvezza non è assolutamente precluso.
Errico Braca (vicecapitano Gelbison): E’ stata una partita a senso unico che meritavamo di portare a casa. E’ venuto fuori un pareggio che contro una grande squadra come il Messina ci può anche stare. L’unica cosa che chiedo è di rispettare il nostro lavoro e quello del mister perché quando Longo è stato espulso uscendo dal campo ho sentito dei fischi che provenivano da alcuni seduti in tribuna. Io dico che se ci vogliamo salvare tutte le componenti devono fare fronte unico.
Nicolò Pascuccio (difensore Gelbison): Posso dire che oggi abbiamo perso due punti e che invece di uno ne dovevamo avere tre in più in classifica. Il gruppo è compatto e gioca sempre per il suo allenatore.
Alessandro Bertoni (allenatore Messina): Abbiamo fatto un gol su una situazione strana, ma meritavamo almeno il pareggio. Sapevamo che giocare al Morra sarebbe stato difficile e così è stato. Sono soddisfatto del punto raccolto.

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