Rumeno ustionato abbandonato in ospedale, caso risolto: ecco cosa è successo. Due denunciati

Nella giornata di martedì i carabinieri della compagnia di Sala Consilina hanno risolto il caso del rumeno ustionato arrivato in gravi condizioni domenica mattina all’ospedale di ‘Luigi Curto’ di Polla. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine ecco cosa sarebbe accaduto quel giorno: nel tardo pomeriggio di domenica sono state identificate due persone che a bordo di autovettura hanno accompagnato il ferito in ospedale allontanadosi poi senza lasciare alcuna traccia. Si tratta di due connazionali 20enni, a cui è stato sequestrato l’automezzo iperchè privo di assicurazione. Ma la svolta alle indagini è avvenuta martedì quando i carabinieri del capitano Emanuele Corda, dopo un rapido sopralluogo della zona industriale di Buccino, hanno trovato segni di scassinamento ai danni di una cabina dell’Enel che conteneva circa 6 quintali di cavi in rame. All’interno della cabina infatti sono stati rinvenuti un cellulare, di proprietà del ferito e una tenaglia. Sempre vicino la cabina, i militari hanno rinvenuto brandelli di una maglietta bruciata appartenente al rumeno ricoverato a Brindisi. I due protagonisti della vicenda sono stati denunciati alla procura della Repubblica del tribunale di Lagonegro per tentato furto aggravato e danneggiamento. Il terzo pare abbia solo aiutato gli amici a recarsi all’ospedale, senza aver partecipato al tentativo di furto.

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