Sala Consilina, Comune compra casa per lo sportello migranti: si va verso accordo coi condomini

Avviato il dialogo tra l’amministrazione comunale di Sala Consilina e i condomini di Palazzo Bellavista. L’accordo, dunque, potrebbe essere vicino. Al centro del problema che ha visto scatenare una polemica è l’acquisto, da parte del Comune, di un appartamento da utilizzare come sportello migranti per gli uffici del Piano di zona. Una proposta non è piaciuta nè alla minoranza nè a chi abita lì. Intanto martedì si è svolto un incontro tra il sindaco Francesco Cavallone, i rappresentanti dell’amministrazione comunale e i condomini di palazzo Bellavista, in via Macchia Italiana. Oggetto dell’incontro il paventato trasferimento dell’ufficio del Piano sociale di zona S10 nell’appartamento sito al secondo piano di palazzo Bellavista, acquistato dal Comune tramite contributi ministeriali. Il trasferimento aveva visto nelle scorse settimane la ferma opposizione dei condomini di Palazzo Bellavista, anche in base al regolamento condominiale che evidenzia come la destinazione degli immobili sia ad uso abitativo.

Nell’aula consiliare, oltre al sindaco erano presenti il vice sindaco Luigi Giordano e l’assessore Domenica Ferrari. A rappresentare i condomini, c’era anche l’amministratore Tonino Santarsiere. Un confronto aspro e serrato durante il quale ognuno ha spiegato le proprie motivazioni nella vicenda, partendo ovviamente dalle proprie posizioni iniziali. E’ emersa la reciproca volontà di superare contrapposizioni e individuare percorsi condivisi per trovare una soluzione al problema. Per il momento il trasferimento dell’ufficio del Piano Sociale di Zona a Palazzo Bellavista è stato sospeso, ed è stato invece trasferito provvisoriamente a palazzo Morena, in via Mezzacapo 249.

«A questo punto l’unica voce fuori dal coro del buon senso sembra essere rimasta quella del dott. Antonio Florio, responsabile del Piano sociale di zona S10, che continua a creare confusione rilasciando dichiarazioni quantomeno inesatte e contraddittorie», spiegano i condomini in una nota. «Forse sarebbe il caso di informarsi sugli esiti dell’incontro che si è svolto martedì scorso e al quale era assente – tuonano, e poi aggiungono – E’ stato lo stesso dottor Florio, come facilemte documentabile dai presenti, a riferire in una apposita riunione di condominio, del 23 aprile, che l’appartamento del piano sociale di zona a palazzo Bellavista sarebbe stato utilizzato come sportello aperto 3 volte a settimana al pubblico, oltre al ricevimento delle delegazioni comunali. Tutto ciò, – continuano – come più volte ribadito, contrasta con il regolamento contrattuale condominiale di Palazzo Bellavista, che vieta la destinazione degli appartamenti ad uso diverso dalla civile abitazione»

I condomini, che parlano tramite Antonio Falese, aggiungono altro: «In questi giorni, proprio a smentire le affermazioni rilasciate ancora ieri dal dott. Florio, sono decine le persone che si sono presentate presso il palazzo Bellavista alla ricerca degli uffici del Piano sociale di zona S10. Circostanza che dimostra sia la cattiva opera di informazione effettuata dal piano sociale sulla nuova destinazione degli uffici, sia l’inesattezza delle recenti affermazioni del dott. Florio secondo le quali negli uffici sarebbero presenti ‘solo dipendenti amministrativi’. Per ovviare a questi spiacevoli equivoci, i condomini sono stati costretti ad apporre un apposito cartello presso l’ingresso di Palazzo Bellavista. Solo nella giornata di ieri, finalmente, un cartello che indica l’avvenuto trasferimento in Via Mezzacapo 249 è stato affisso anche davanti all’ex sede del Piano di Zona».

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