Sospeso il derby del Vallo di Diano, in campo minacce e carabinieri: arbitro scappa via

Padula e Sala Consilina si sfidano nella cittadina della Certosa per il match valido per il campionato di seconda categoria. La partita inizia bene per gli ospiti che si portano in vantaggio. Il risultato resta invariato per 60 minuti. All’improvviso, dopo un episodio che lascia dei dubbi, un giocatore della formazione di casa casca in area di rigore e l’arbitro, della sezione di Sapri, decide di concedere il tiro dagli undici metri. La panchina del Sala Consilina scatta in piedi e dirigenti, allenatore e calciatori inveiscono contro il direttore di gara. L’arbitro, giovanissimo, espelle il tecnico e il direttore sportivo. I giocatori in campo non sono da meno e il direttore di gara è costretto ad estrarre altri due cartellini rossi. La situazione si fa bollente. Volano minacce e parole grosse. I carabinieri decidono di entrare in campo per calmare la squadra ospite, ma l’arbitro, con il pallone fermo sul dischetto del calcio di rigore, abbandona il terreno di gioco scortato. Non ci sono stati i tre fischi che, quindi, non hanno sancito la sospensione della gara. In attesa della decisione del giudice sportivo, le due squadre sono pronte a fare ricorso ognuno per le proprie parti.

 

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