Abusi sessuali su minorenni del Cilento, 22enne condannato a 3 anni e 6 mesi di carcere

E’ stato condannato in primo grado a tre anni e sei mesi di carcere il 22enne di Albanella che insieme alla fidanzata è stato arrestato nel marzo scorso con l’accusa di abusi sessuali su minori consenzienti, adescamento e, solo ed esclusivamente in un caso, abusi contro la volontà di un minore. La decisione della pena è stata presa dal giudice Sergio De Luca. F.P., queste le iniziali del giovane, secondo l’accusa aggiungeva i ragazzi dal proprio profilo Facebook e dopo aver ottenuto l’amicizia, passava alla fase di adescamento. Le conversazioni prese in esame dagli inquirenti parlano chiaro. Sono sicuramente cinque i minori adescati dal 22enne e dalla sua fidanzata che ha deciso di patteggiare la pena. La coppia è stata scoperta da un genitore di un bambino che avrebbe subito le molestie. Dagli incartamenti depositati in procura si scopre che una donna, mamma di una piccola vittima, avrebbe capito che il figlio aveva dei problemi ascoltando alcune parole nei suoi discorsi definite dal genitore «poco chiare». La mamma apre la chat Facebook del ragazzino e scopre tutto. Ci sono frasi che non lasciano spazio all’interpretazione e la donna decide di raccontare tutto alle mamme degli amichetti del figlio, prima, e ai carabinieri subito dopo. La sentenza nei confronti del 22enne è stata emessa mercoledì. Alle vittime spetterebbe anche un risarcimento in denaro che ancora deve essere stabilito in sede civile. I minori coinvolti sono tutti maschi e hanno una età compresa tra i 12 e i 14 anni.

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