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Sapri, continuano gli abusi nel Parco del Cilento, ancora 7 persone denunciate

di Federico Martino

Nella giornata di ieri, nel corso di una perlustrazione aerea per combattere il dilagante abusivismo edilizio e dei reati contro il patrimonio, che dilagano nel Parco del Cilento e Vallo di Diano, i carabinieri della compagnia di Sapri hanno denunciato 7 persone responsabili del reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale. I militari della stazione di Sanza, agli ordini del luogotenente Luigi Ferrarese, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria due 58enni di Sanza e un 43enne di Polla in quanto  avevano realizzato lavori, completamente abusivi, di divisione interna di una costruzione già esistente con l’apertura di tre finestre e la realizzazione di due tettoie, per una volumetria complessiva di centocinquanta mc ed un valore complessivo di duecentomila Euro, non sottoposti a sequestro poichè già ultimati. A Capitello, invece, gli uomini di Vibonati, agli ordini del maresciallo Gagliardo, ha proceduto a denunciare una 60enne di Napoli, un 64enne di Buonabitacolo e un 57 di San Giovanni a Piro in quanto avevano realizzato abusivamente dieci opere edili, consistenti in un garage, un vano scale, tre locali sottotetto, tre camere, due bagni, e varie opere di recinzione esterna, inoltrando richiesta di sequestro preventivo. E sempre per il medesimo reato, gli uomini del comando di Marina di Camerota, hanno deferito una 57enne di Centola in quanto, in assenza del permesso a costruire, aveva realizzato a Marina di Camerota, in località “Macinelle”, una cucina di un preesistente fabbricato, per una volumetria complessiva di circa ottanta mc ed un valore complessivo di circa sessantatremila Euro, sottoposto a sequestro.

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