Camerota paradiso dei nudisti: tutti nudi a pescare il pesce sotto la luna

L’Uni Campania, l’associazione naturista che conta centinaia di iscritti, si rende di nuovo protagonista e sceglie ancora una volta il Cilento per un’iniziativa unica nel suo genere. A settembre, dal porto di Marina di Camerota, partirà la prima lamparata per nudisti. A maggio lo stesso gruppo ha organizzato il primo percorso italiano di trekking per nudisti, che si è svolto sempre a Marina di Camerota lungo il sentiero delle «Sette torri». Questa volta la località costiera cilentana sarà invasa dai «Naked boat». Ogni equipaggio sarà formato da 10 persone e ogni singola barca esporrà al vento la bandiera dell’associazione naturista che sarà presente all’evento. «Non dimenticare di portare con te la bandiera della tua associazione», fanno sapere gli organizzatori. Venerdì 11 settembre, alle ore 09, si parte dal porto Marina di Camerota con una visita in barca alle grotte e alle spiagge più belle d’Italia: Cala Bianca e Baia Infreschi. Si mangia a bordo con un simpatico finger food di freselle tonno e pomodoro, una fetta di anguria e un bicchiere di vino bianco locale. Alle 17 si rientra a terra. Il giorno successivo, alle 19, si riparte di nuovo dal porto, questa volta per un’esperienza unica: la lamparata. Questa è una antica tecnica di pesca per il pesce azzurro, nella prima fase, costituita dalla pesca, la lamparata, all’imbrunire accende una potente luce su di un gozzo e con la luce generata attira i pesci, mentre una barca più grande, chiamata «cenciola», è in attesa del segnale da parte del lumista (il marinaio che si trova sulla lamparata). A segnale giunto la «cenciola» inizia a calare la rete a circuizione per poi chiudere sotto di essa i pesci. Il pescato verrà portato sulla spiaggia di Marcellino, dove intanto i nudisti potranno cantare e ballare sotto la luna. Il pesce azzurro viene fritto e mangiato insieme, sempre, a del vino locale bianco.

©Riproduzione riservata