Deposito della spazzatura sequestrato nel Parco: due nei guai

Emergono altri particolari inerenti al sequestro del capannone del sito di stoccaggio dei rifiuti di Polla. La Forestale, nei giorni scorsi, ha effettuato un sequestro. I sigilli sono scattati dopo una segnalazione. All’operazione hanno partecipato anche i vigili urbani. Oggi arriva la notizia che due persone sono state denunciate dalle giubbe verdi alla procura della Repubblica del tribunale di Lagonegro. Il deposito dell’umido è stato sequestrato per «le forti esalazioni maleodoranti, l’impianto non lavorava in depressione». Il liquido del percolato usciva fin fuori la strada e scorreva lungo tutta l’arteria. La puzza si avvertita da centinaia di metri. I Forestali hanno riscontrato gravi anomalie nella gestione dell’impianto di trasferenza rifiuti di proprietà del consorzio rifiuti centro sportivo meridionale bacino SA3 gestito dalla società Ergon. Le persone finite nei guai sarebbero entrambi residenti nel Vallo di Diano. All’interno del deposito ci sono circa 50 tonnellate tra rifiuti «umido» e «fanghi». 

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