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Emergenza furti a Capaccio, ladri in azione nella notte: svaligiato centro tessile e boutique

di Luigi Martino

Non conoscono tregua i commercianti e gli abitanti di Capaccio. Ogni giorno in strada, nei bar e per televisione si apprendono notizie di furti. Furti di ogni genere: dai locali alle abitazioni private. Negli ultimi mesi il caso è diventato insistente e si è tramutato presto in emergenza. Il sindaco ha riunito i consiglieri intorno ad un tavolo di confronto per cercare di trovare una soluzione al caso.

I colpi Dopo aver svaligiato l’officina D’Alessio e il vivaio Cerrato, i malviventi hanno derubato tre furgoni e si sono introdotti al centro tessile ‘Commercial Paestum’ in via Italia e nel negozio di abbigliamento ‘Esposito junior’ situato a pochi passi dal centro tessile. I ladri sono entrati in quest’ultimo locale tagliando la tendostruttura dell’attività. Una volta dentro hanno portato via la cassa, al suo interno solo 300 euro in contanti. Bottino misero e, forse, per questo motivo hanno deciso di continuare. Secondo gli inquirenti i ladri sono gli stessi e agiscono almeno in coppia. Dal centro si sono spostati alla boutique: il modus operandi non è quello dei più esperti, ma comunque efficace. Hanno rotto il vetro della porta d’ingresso e anche qui, come nel primo caso, hanno cercato di prelevare i contanti dal registratore di cassa.

Quasi presi I rumori hanno allertato i vicini e soprattutto i proprietari del negozio che abitano nello stesso palazzo dell’attività commerciale. I ladri si sono accorti di essere stati scoperti e si sono dati alla fuga lasciando i contanti. Secondo chi ha assistito alla scena e chi sta indagando sul caso, si tratterebbe di due uomini con il cappuccio. Le indagini sono dirette dai carabinieri di Capaccio agli ordini del capitano Serafino.

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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