A caccia nel Parco, presi due bracconieri a Castellabate

Multe e denunce, sono le pene inflitte ai due bracconieri che sono stati sorpresi a cacciare in area protetta e in pieno Parco nazionale del Cilento. Tutto è partito dalle segnalazioni dei cittadini che da giorni osservavano delle persone che si aggiravano su punta Licosa armati di fucili e con cani al seguito. A quel punto è scattato il blitz delle guardie dell’Enpa di Salerno. Gli addetti alla salvaguardia dell’ambiente hanno pedinato per qualche decina di minuti i bracconieri che intanto erano alla ricerca di quaglie. I due cacciatori sono stati avvistati mentre vagavano all’interno della macchia accompagnati da quattro cani di razza Setter. Le guardie hanno prima seguito con attenzione i movimenti dei due e poi sono usciti allo scoperto per bloccarli. I due uomini sono stati identificati e dopo un attento controllo si è scoperto che due dei quattro cani erano anche sprovvisti di microchip. I due sono stati denunciati a piede libero per esercizio di caccia in area protetta e sono stati sanzionati per mancata microchippatura dei cani.

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