Seconda bomba incendiaria al centro Paolino: indagini serrate

Secondo attentato nel giro di pochi giorni al ‘centro motor Paolino’ di Capaccio. In contrada marittima Licinella è stata fatta esplodere una bomba carta in un bidone della spazzatura. Il marchingegno è stato posizionato di fronte una delle saracinesche del centro. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri della compagnia di Agropoli con l’aiuto dei militari della stazione di Capaccio. Al vaglio degli inquirenti, per il momento, c’è una ipotesi che spicca su tutte: sembrerebbe che ad agire siano state le stesse persone per tutti e due i fatti. Ma nulla è certo. L’altro raid incendiario è datato 6 settembre. In quella occasione i bidoni con il liquido infiammabile sono stati posizionati vicino la saracinesca del centro e alcuni mezzi, poi la miccia è stata disegnata sull’asfalto da una striscia di combustibile incendiato a distanza. Sulle indagini vige massimo riserbo sulle indagini.

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