Camerota, campione del mondo di calcio sceglie di donare campo ai giovani del comune

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Ventritre mini-campi polifunzionali (mini-pitch) per ventitre campioni, gli azzurri che hanno portato l’Italia sul tetto del mondo a Berlino. Un progetto voluto e ‘sponsorizzato’ da Demetrio Albertini, vice-presidente della Figc, che ha visto la luce a partire dal mese di febbraio del 2010, quando a Marina di Carrara Gigi Buffon ha tagliato il nastro del primo dei campi del progetto Aic-Ics con finalità sociali e promozionali. L’iniziativa, presentata presso la sede romana dell’Istituto per il Credito Sportivo, ha infatti due obiettivi, come spiega lo stesso Albertini: «La valorizzazione dell’impresa compiuta dagli azzurri in Germania e la promozione del nostro sport su tutto il territorio». I mini-campi, strutture che possono montarsi anche in piazza della misura di un campo di calcio a cinque in cui i ragazzi possono cimentarsi anche a basket, volley e tennis, hanno un costo di 30.000 euro l’uno, coperto interamente dal fondo ‘benefico’ dell’Assocalciatori con l’Ics, la banca dello sport, che assicura finanziamenti a tasso agevolato. Tutti i 23 della rosa che ha vinto il Mondiale avranno il loro impianto e gli stessi decideranno dove sorgeranno: la maggior parte ha scelto il posto dove iniziò a tirare i primi calci ad un pallone, altri sono ancora indecisi, altri ancora come Gianluca Zambrotta a Como, provvederanno a rimettere in sesto strutture già esistenti pagando di tasca propria il plus di spesa. Simone Barone, invece, ex calciatore di Cagliari, Palermo, Parma, Livorno e Torino, ha scelto Camerota. Si, perchè il calciatore nativo di Nocera Inferiore è sposato con la vice miss Italia originaria del Cilento.

A beneficiare dell’iniziativa sono innanzitutto i comuni, che dovranno mettere a disposizione solo l’area su cui montare il mini-pitch. Per questo nell’ultima seduta del consiglio comunale, Mario Scarpitta, consigliere di opposizione, si è fatto portavoce dell’iniziativa chiedendo a Orlando Laino, assessore ai Lavori Pubblici, un terreno di proprietà del Comune dove potrà sorgere l’impianto. Il sindaco, contento della proposta, ha affermato in consiglio: «Siamo felicissimi di apprendere questa notizia – dice Romano – e faremo quanto è necessario per donare una struttura degna a questo territorio e soprattutto ai giovani».

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