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Sanza, giovane pestato a sangue da una banda di coetanei: non riesce a parlare. Indagano i carabinieri

di Luigi Martino

Un aggressione finita male è avvenuta a Sanza nella tarda serata di lunedì. Vittima è un giovane di Monte San Giacomo, poco più che ventenne. La ricostruzione dei fatti non è ancora chiara a chi indaga, anche perchè il malcapitato dopo il pestaggio è in ospedale e non ha la possibilità di parlare per le botte ricevute al volto. La procura ha deciso di aprire un’inchiesta. Sul caso indagano anche i carabinieri.

La lite Sono da poco passate le 22 di lunedì quando in piazza XXIV maggio una banda di giovani molto probabilmente del comune di Sanza, hanno aggredito per motivi futili ma ancora sconosciuti a chi indaga, un ragazzo proveniente da Monte San Giacomo. Il gruppo si è scagliato contro il coetaneo e lo hanno colpito più volte al viso con calci e pugni provocandogli diversi traumi, alcuni dei quali particolarmente gravi. Ad agire sarebbero stati almeno in tre. Subito dopo la violenta aggressione, il ragazzo, rimasto a terra con il viso trasformato in una maschera di sangue, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla i sanitari, dopo aver medicato le ferite riportate, ne hanno disposto il ricovero e non si esclude nei prossimi giorni possa rendersi necessario un intervento chirurgico per la riduzione di una frattura al setto nasale.

Le indagini Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sanza. Al vaglio degli inquirenti ci sarebbero anzitutto i filmati delle telecamere di videosorveglianza che puntano sulla piazza dove sono avvenuti i fatti. Si cerca l’identità dei componenti del branco che hanno massacrato il ventenne. Nelle prossime ore i militari ascolteranno la vittima dell’aggressione per capire anche quali sono i motivi alla base del pestaggio, sperando che riuscirà a parlare viste le ferite riportate al volto. La procura della Repubblica di Lagonegro ha aperto un fascicolo per lesioni gravi aggravate.

L’altro episodio Si tratta della seconda aggressione verificatasi nel Vallo di Diano nel giro di poco giorni: venerdì scorso, un 23enne di Sassano è finito in ospedale, in prognosi riservata, dopo essere stato massacrato di botte da un suo amico per un debito di gioco di 90 euro.

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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