Camerota: approvato il regolamento per il mercato ittico, ma sorge un problema

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Camerota: approvato il regolamento per il mercato ittico, ma sorge un problema

Il mercato ittico di Marina di Camerota, realizzato con i finanziamenti del Por Campania 2000-2006, pare possa essere avviato nei prossimi mesi. L’amministrazione ha stilato il regolamento, votato in consiglio comunale. I locali sono inutilizzati da diversi anni, anche se al loro interno è presente l’attrezzatura necessaria per avviare il mercato. Per mercato ittico si intende quello in cui avviene il conferimento, il mantenimento e la contrattazione dei prodotti della pesca. Il pesce, infatti, verrà commercializzato direttamente oppure per mezzo di asta pubblica.

Novità e regole All’interno dell’area del mercato è prevista la costruzione di un’area di ristoro e degustazione dei prodotti tipici del posto. In quell’area i pescatori potranno riposare e assaggiare le specialità a chilometro zero. Il mercato sarà gestito direttamente dal Comune. Nel regolamento di legge che «i proventi della gestione dovranno essere commisurati a sostenere esclusivamente le spese necessarie al funzionamento del mercato, dei relativi servizi ed all’ammortamento e miglioramento degli impianti».

Organismi operanti nel mercato I ruoli che dovranno essere ricoperti per il regolare svolgimento dell’attività di vendita del pescato sono:

  • Direttore del mercato
  • Commissione consultiva di mercato
  • Servizio veterinario e di igiene degli alimenti di origine animale dell’Asl/3 di Vallo della Lucania
  • Consulente veterinario esperto
  • Polizia municipale

Il direttore del mercato dovrà essere nominato dal sindaco di Camerota con il compito di sovrintendere il regolare funzionamento delle strutture, dei servizi e del relativo personale.

L’insabbiamento Grave problema del porto di Camerota è l’insabbiamento. Attualmente le barche a vela e le barche di dimensioni maggiori fanno fatica ad entrare nel rifugio costiero tra i più grandi della provincia. Diverse imbarcazioni sono costrette a fare retromarcia ed optare per un altro porto. Al problema ha già risposto il consigliere Esposito con delega al porto: «Il sindaco di Pollica si è messo a disposizione – rivela il presidente del consiglio – ci presterà la draga per asportare la sabbia dall’interno del porto. La stessa sabbia – continua – verrà analizzata per essere riutilizzata in alcuni punti critici delle nostre spiaggie». «I lavori logicamente non partiranno subito – conclude Alfonso Esposito – l’iter burocratico è lungo, ma è fondamentale per l’apertura del mercato ittico».

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