Scandalo alle Poste, direttore di Vallo della Lucania rubava i risparmi dei clienti

E’ stato scoperto dai carabinieri della compagnia di Sapri, diretti dal capitano Emanuele Tamorri, e la direzione di Poste Italiane spa lo ha licenziato in tronco in attesa della conclusione delle indagini da parte degli inquirenti. L’ex direttore dell’ufficio postale di Massicelle, frazione di Montano Antilia, sarebbe riuscito a raggirare una cliente e a portare via dal libretto dei risparmi circa sette mila euro. L’allora direttore era riuscito a studiare un meccanismo ad hoc per compiere la truffa e grazie alla segnalazione di una risparmiatrice del posto, gli investigatori hanno smantellato il sistema e acciuffato l’uomo. L’ex dirigente, A.L. le sue inziali in servizio da circa 10 anni, è di Vallo della Lucania. Per il momento è stato denunciato e dovrà rispondere dei reati di soppressione ed occultamento di atti, peculato e falsità materiale. 

Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, che continuano comunque ad indagare, l’ex direttore era riuscito a distruggere il libretto dei risparmi di una cliente e ne aveva creato un altro nuovo. La malcapitata si recava spesso all’ufficio postale di Massicelle e A.L. le faceva trovare tutti gli incartamenti pronti. Lei, ignara, apponeva una firma e i soldi sparivano pian piano dal proprio conto. Gli inquirenti cercheranno di capire nelle prossime ore se sono coinvolte anche altre persone e se ci sono altre vittime oltre alla donna. 

A sud di Salerno un caso analogo si è registrato alle Poste di Monte San Giacomo. In quel caso nel mirino degli investigatori sono finite sei persone indagate per la vicenda che ha visto, tra il 2005 ed il 2013, volatilizzarsi più di 1 milione e 123 mila euro dalla disponibilità di circa 40 utenti dell’ufficio postale del piccolo comune dal Vallo di Diano. Tra gli indagati c’è l’ex direttrice, il figlio e il fratello.

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