Marina di Camerota, troppo caldo: 45enne perde i sensi mentre fa jogging

Non si è reso necessario il soccorso in ambulanza e nemmeno gli accertamenti clinici del caso per uno sportivo che è svenuto questa mattina lungo la strada che costeggia la spiaggia del Mingardo a Marina di Camerota mentre faceva jogging. Il 45enne, operaio di Napoli in vacanza nel Cilento, è svenuto nel corso della sua abituale sessione mattutina di corsa. L’uomo si è accasciato al suolo intorno alle 8 ed è stato immediatamente assistito da un gruppo di altri sportivi e da alcuni lavoratori che stavano raggiungendo il posto di lavoro. Ha perso completamente i sensi per una manciata di secondi, ma si è ripreso subito. I soccorritori gli hanno buttato dell’acqua fresca sul viso e sui polsi. Poi qualcuno gli ha fatto bere un integratore di sali minerali e dell’acqua con lo zucchero. Attimi di paura e di apprensione, poi per fortuna è andato tutto per il verso giusto. Lo sportivo è stato accompagnato in auto nel villaggio dove trascorre le vacanza in compagnia della famiglia. La spiegazione più plausibile dello svenimento di questa mattina viene cercata nel caldo. Le temperature sono davvero alte in questi giorni di metà luglio. Gli esperti consigliano di «abituare il corpo al caldo; scegliere posti all’ombra e correre quando fa più fresco; limitare la durata del riscaldamento e scegliere indumenti ampi e traspiranti». Ma non finisce qui. E’ preferibile «raffreddare il corpo prima della partenza e durante la corsa e bere abbondantemente prima e durante la sessione di allentamento».

©Riproduzione riservata