Svaligiavano le gioiellerie di mezzo Cilento: 6 donne nei guai

All’alba le gazzelle dei carabinieri hanno fatto irruzione all’interno della comunità rom di Agropoli per mettere le manette ai polsi ad una banda di donne specializzate nel furto all’interno delle gioiellerie. Sono tutte residenti ad Agropoli e quando il sole era ancora basso sono state raggiunte dalle ordinanze emesse dalla procura della Repubblica del tribunale di Lagonegro. L’operazione è stata portata a termine dalla compagnia dei carabinieri di Sapri, agli ordini del capitano Emanuele Tamorri, e dalla compagnia dei carabinieri di Agropoli, con a capo il capitano Giulio Presutti. Le ladre, tutte in concorso tra di loro, sono accusate di furto aggravato. Secondo le indagini e gli incroci dei dati delle forze dell’ordine, la banda avrebbe messo a segno decine di colpi in diverse gioiellerie nel Cilento e golfo di Policastro, portando via dai locali monili in oro e oggetti preziosi di varia natura. I carabinieri, secondo indiscrezioni raccolte, starebbero cercando una settimana donna, anch’essa raggiunta da ordinanza di custodia cautelare, ma al momento non è stata ancora trovata. In tutto sono stati accertati sette casi di furti con un danno accertato per le gioiellerie che ammonta a 50 mila euro; il primo colpo messo a segno dalla banda risale a metà marzo scorso in una gioielleria di Sapri.

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