Baby-bullo, a nove anni minaccia amichetto con le forbici puntate alla gola

Come un criminale «vero», di quelli che finiscono in manette o che si vedono nei film d’azione, un bambino di nove anni che frequenta la scuola elementare Rodari di Bellizzi, in provincia di Salerno, ha messo faccia al muro un suo amichetto e lo ha minacciato con un paio di forbici puntate alla gola. L’aggressione, o probabile, è stata fermata grazie al tempestivo intervento di una insegnante che si è accorta della scena. Poteva finire in tragedia o perlomeno sfociare nel sangue, quello che per molti è stato «soltanto un gioco troppo spinto». Idea differente quella del padre della vittima che ha sporto denuncia alla locale stazione dei carabinieri e ha affidato il caso nelle mani dell’avvocato Domenico Fasano. Il baby-bullo è già noto ad episodi simili e 16 mamme hanno firmato un esposto nel quale si sottolinea come il bambino quotidianamente minaccia e picchia altri compagni di classe. Il tutto finirà nelle mani della procura che fa capo al tribunale per i minori di Salerno.

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