In Rai una fiction dedicata al sindaco pescatore Angelo Vassallo

«Un sogno che piano piano si realizza, è così che oggi abbiamo accolto la notizia della presenza di una serie televisiva dedicata al sindaco pescatore nel piano fiction per il 2015 presentato dal direttore di Rai Fiction, Tinny Andreatta, e approvato dal consiglio di amministrazione proprio questa mattina». Sono le prime parole rilasciate dalla fondazione Angelo Vassallo sindaco-pescatore presieduta dal fratello dell’ex primo cittadino di Pollica, Dario Vassallo. «Volti nuovi e tanta attualità» titola il Corriere della Sera annunciando i racconti e i ritratti, come quello di Vassallo, trucidato nel settembre del 2010 da 9 colpi di pistola mentre stava rientrando a casa. La novità rientra nella produzione di Rai Fiction tra il prossimo anno e il 2016. Il Sole 24 Ore riporta alcuni titoli delle grandi storie che Rai Fiction ha scelto di raccontare: ‘Il Sindaco Pescatore’, sul sindaco Angelo Vassallo; ‘Io non mi arrendo’, la storia della lotta del vicecommissario Roberto Mancini sulla Terra dei Fuochi; ‘L’aquila – grandi speranze, sulla città e la sua gente divisa tra passato e futuro’; ‘Di padre in figlia’, sulle vicende di una famiglia di imprenditori veneti dal 1958 ad oggi. Il quotidiano La Stampa, infine, sottolinea le importanti scelte per una «fiction civile e innovativa che guarda ai linguaggi del web». «Tra gli eroi civili – si legge sul quotidiano nazionale – c’è il sindaco pescatore, scritto da Lucarelli e soci. Racconta l’avventura del sindaco di Pollica ucciso per aver cercato di portare la legalità nel suo paese: avrà il volto di Beppe Fiorello». Notizia, questa dell’attore protagonista, subito smentita. 

«Realizzare un film sulla vita e l’operato di Angelo – ci raccontano Dario e Massimo Vassallo – significa per noi realizzare un sogno cominciato a dicembre 2010 quando, con fogli volanti, quei fogli che non erano ancora un libro, ho bussato alla porta del mio amico produttore Guglielmo Arié che ha subito capito il significato di questa storia. Portare avanti questo progetto ha richiesto un notevole impegno che finirà da parte nostra solo quando lo vedremo in onda».

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