Rogo Eripress, con un filo di speranza si attende il 23 aprile: incontro sindacati operai e vartice in Confindustria

Sarà il 23 aprile il giorno della verità per i 47 operai cassaintegrati dell’Eripress. E’ slittata, infatti, a quella data l’incontro  tra sindacati e lavoratori presso il Centro sociale di Battipaglia. I dipendenti saranno chiamati a sottoscrivere insieme alle associazioni sindacali aziendali (Cgil, Cisl, Uil e Confail) quella che ritarranno essere tra le proposte presentate dall’azienda facente capo al Gruppo Prima, quella che riterranno idonea a garantire un futuro.

Il termine del 23 aprile è improrogabile per i 47 dipendenti dal momento che nel pomeriggio dello stesso giorno (ore 15,30) è previsto un nuovo incontro in Confindustria che vedrà nuovamente riunite le parti in causa: da un lato i vertici aziendali Eripress, dall’altro i sindacati e lavoratori.

Intanto venerdì l’amara notizia: reciso il legame del Gruppo Prima con il Cilento che ha deciso di spostare l’intero comparto aziendale in Ciociaria. A difendere territorio e lavoratori solo sindacati (Cgil, Cisl, Uil e Confai) e Confindustria presso la quale i dirigenti aziendali ciociari Fernando Iannucci e Andrea Segnanini si sono recati per derimere la questione. Ora una sola certezza il trasferimento nel frosinate che comporterà difficoltà non indifferenti per le famiglie che saranno costrette non solo a dividersi ma anche affrontare spese ingenti per chi ha già sopportato tanto.

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