Strutture archeologiche in degrado nel parco di Elea-Velia, il ministero dei Beni stanzia 300 mila euro

«Esprimiamo profonda soddisfazione per il finanziamento di 300 mila euro, concesso alla Sopraintendenza per i Beni archeologici di Salerno-Avellino-Benevento e Caserta dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo per l’esecuzione di lavori urgenti e indispensabili di manutenzione, restauro e ‘conservativi’ nel parco archeologico di Elea-Velia, esteso circa 90 ettari». E’ quanto dichiarano Pietro D’Angiolillo, sindaco di Ascea, e Domenico Giordano, sindaco di Casalvelino. Il finanziamento era stato richiesto in via di massima  urgenza dalla Sopraintendenza per interventi necessari ed indifferibili, finalizzati alla manutenzione, alla cura del verde e alla potatura di alberi pericolanti; alla messa in sicurezza di strutture archeologiche in stato di degrado; alla revisione degli impianti idrico, elettrico, antincendio e di video sorveglianza in tutta l’area del parco; al ripristino dell’intero sistema di canalizzazione e di drenaggio per il corretto deflusso delle acque piovane e per la riduzione del rischio idrogeologico cui l’area del Parco è sottoposta. «Ringraziamo – continuano i sindaci – il ministro Dario Franceschini e la dirigenza del ministero per la celere erogazione di un finanziamento indispensabile ed urgente, il Sopraintendente per i beni archeologici Adele Campanelli che si è attivata per conseguire i fondi, l’onorevole Tino Iannuzzi, che sin dal primo momento ha seguito la vicenda e si è prodigato nel rapporto istituzionale con la Sopraintendenza e il ministero. Cogliamo l’occasione – concludono – per sottolineare che stiamo accelerando i tempi per la definizione del P.u.a., al fine di valorizzare e riqualificare l’area intorno al parco archeologico di Elea-Velia, interessata dalla ‘legge Daniele’, e per dare al territorio un assetto urbanistico decoroso e rispettoso dell’eredità storico-culturale a noi pervenuta».

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