• Home
  • Cronaca
  • Camerota, due bambine rischiano di annegare con il padre: turisti salvati dal bagnino

Camerota, due bambine rischiano di annegare con il padre: turisti salvati dal bagnino

di Luigi Martino

E’ accaduto ieri, giovedì, sulla spiaggia della Calanca a Marina di Camerota. La spiaggia ‘dei bambini’, così viene indicata dai residenti ai turisti che vogliono portare al mare i più piccoli. Questa volta, però, si è tradita. La Calanca stava per inghiottire due piccole turiste e il padre corso in loro soccorso. Per fortuna è intervenuto il bagnino e un imprenditore del posto. Le piccole sono state tratte in salvo insieme al papà.

Il fatto La spiaggia della Calanca ha un fondale molto basso. I genitori spesso affidano al mare i propri bambini, rassicurati da questo motivo. Ma, i papà e le mamme, a volte non conoscono le forti correnti che soffiano in quella zona. Due bambine erano in acqua quando il vento ha cominciato a soffiare forte. Le piccole si sono allontanate dallo specchio d’acqua antistante l’ombrellone della famiglia. Hanno cominciato ad urlare chiedendo aiuto. Il papà ha agito d’istinto. Si è tuffato in mare. La corrente era troppo forte per i tre turisti. L’uomo ha raggiunto la più piccola e l’ha stretta a se. Non è riuscito a tornare a riva. Era stanco.

Il soccorso A quel punto è intervenuto Gianni, il bagnino di un lido balneare della Calanca. Insieme a lui si è gettato in acqua Guglielmo Iannuzzi, imprenditore e proprietario di un noto villaggio di Camerota. Il bagnino ha recuperato la prima vittima, la sorella maggiore. Guglielmo si è fatto passare il salvagente legato alla sagola per il recupero e ha raggiunto l’altra piccola in compagnia del papà. Sono arrivati tutti e cinque a riva sani e salvi: le due piccole, il papà, il bagnino e Guglielmo. La folla si è stretta intorno ai protagonisti di quella che poteva tramutarsi in tragedia. Un lungo applauso e le piccole sono corse tra le braccia della madre.

Sicurezza in mare Proprio nella giornata di giovedì la capitaneria di porto è andata a far visita ai lidi balneari sulla spiaggia della Calanca. I proprietari delle strutture hanno colto l’occasione per mostrare ai marinai il piano di sicurezza del litorale e la presenza di un defibrillatore con personale specializzato.

©

©Riproduzione riservata




A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
Tutti gli articoli di Luigi Martino

© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019