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Vallo della Lucania, gli imprenditori turistici del Cilento incontrano il vescovo di Vallo Ciro Miniero

di Federico Martino

Il vescovo di Vallo della Lucania, monsignor Ciro Miniero, ha ricevuto una delegazione di imprenditori turistici del Cilento. L’incontro si è svolto giovedì scorso (20 ottobre) negli uffici del vescovado a Vallo. Ha guidato la delegazione Angelo Coda, presidente di Cilentoturismo.it, Unione delle Associazioni turistiche del Cilento e Vallo di Diano. Nel gruppo anche Pantaleo De Luca, presidente dell’Associazione degli operatori turistici di Ascea – Golfo di Velia e imprenditori provenienti sia da Casal Velino che da Palinuro.

L’incontro ha rappresentato un momento importante per l’Associazione degli imprenditori turistici del Cilento che hanno colto l’occasione per sottoporre al vescovo Miniero quelle che possono essere le nuove frontiere del turismo locale, legate alla valorizzazione del patrimonio culturale e religioso presente nell’area del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Si va dall’opportuna valorizzazione del Santuario del Monte Gelbison alla riscoperta del percorso storico delle reliquie di San Matteo, traslate da Velia e Casalvelino a Salerno, passando per il Santuario della Madonna del Granato di Paestum.

«Con estremo piacere apprendo che gli imprenditori turistici del Cilento hanno fatto squadra e si presentano uniti e numerosi a questo incontro», ha spiegato tra l’altro monsignor Miniero, che si è anche detto a conoscenza della «grande predisposizione all’accoglienza degli operatori cilentani».
Dall’incontro è emersa la volontà del vescovo di istituire all’interno della Curia un referente per il mondo del turismo, a sostegno dei parroci sia della fascia costiera che dell’interno. Il prelato ha espresso, inoltre, la volontà di far sì che sia nuovamente fruibile il ricco Museo del Vescovado.

«Monsignor Ciro Miniero è di una cordialità, di una umiltà e di una semplicità disarmante – è il commento del presidente Angelo Coda – L’incontro ci ha dato la possibilità di conoscere una persona meravigliosa, che sarà un ottimo faro per la crescita spirituale e sociale dell’intero territorio. Le sue parole ci hanno colmato il cuore di gioia e di speranza».
Gli operatori hanno offerto la massima disponibilità al vescovo di Vallo della Lucania, per sostenere tutte le attività che volesse mettere in campo. Gli hanno consegnato, inoltre, in segno di benvenuto, un piatto di ceramica dipinto a mano raffigurante la Torre di Velia.

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