Salerno sul giornale più famoso di Israele, nell’articolo: «Costa cilentana meno nota di quella amalfitana»

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Il primo quotidiano d’Israele, lo Yedioth Ahronot, ha pubblicato il 9 dicembre un articolo interamente dedicato alla città di Salerno. Il testo è lusinghiero verso la città ed è stato scritto dal caporedattore esteri del giornale, Daniel Bettini, di chiare origini italiane. Secondo la traduzione pervenuta alla nostra redazione tramite l’ambasciata italiana a Tel Aviv, il quotidiano israeliano cita Salerno come culla della prima facoltà di Medicina del mondo e come centro culturale, accademico ed artistico che nel Seicento attirava molti intellettuali. Dell’odierna Salerno, invece, è un misto di antico e nuovo, innovazione e tradizione. Ma nel testo viene nominata anche «la celebre costiera amalfitana e quella cilentana, meno nota ma non meno stupefacente».

Ecco la traduzione a cura dell’ambasciata italiana a Tel Aviv:

Sorpresa in Campania di Daniel Bettini. L’autore è stato ospite di Alitalia e della Camera di Commercio di Salerno

L’Italia per me è casa, anima e spirito. Sono nato in Svizzera, ma il mio defunto padre era italiano ed abbiamo parenti in Italia. Pertanto, quando il Direttore di Alitalia in Israele, Aldo D’Elia, mi ha invitato a venire con lui e con un gruppo di operatori turistici nella sua città natale, Salerno, non potevo rifiutare, e le mie aspettative erano al cielo. Salerno, ubicata nella Regione Campania nel sud-ovest del Paese, è una città di circa 150.000 abitanti situata nel Golfo di Salerno sul Mare Tirreno, e separa la tanto celebre Costiera dal Cilento più a sud. Paragonata alla Costiera Amalfitana, di cui le città di Amalfi, Positano, Ravello e Sorrento sono considerate l’apice del turismo di lusso – la costa del Cilento è molto meno nota, ma non meno stupefacente.

Il viaggio comincia con un volo per Roma ed una coincidenza molto funzionale per Napoli, capoluogo della Campania. Il volo è cortissimo – a malapena l’aereo fa in tempo di decollare che già è in fase d’atterraggio – ma risparmia tempo e snervamento negli ingorghi. Mezz’ora di macchina ci porta al punto di partenza della gita: l’incantevole Vietri sul Mare, nei pressi di Salerno, nella punta della Costiera Amalfitana. A Vietri ci sono molte fabbriche di ceramica di primissima qualità. Una che vale la pena di visitare è Solimene, una delle prime aziende del mondo in questo campo. I proprietari sono fieri di raccontare che i coniugi Yitzhak e Lea Rabin erano tra i loro clienti abituali, e vi compravano piatti e ciotole. Salerno in sé si scopre come una lucente perla italiana. La sera gli abitanti affluiscono sul lungomare per sorbire l’aria di mare e l’atmosfera natalizia del centro, già illuminato per le feste.

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A Salerno fu fondata nel Cinquecento la prima Facoltà di Medicina del mondo e, nel Seicento, la città divenne un centro culturale, accademico ed artistico che attirava molti intellettuali. Questa ricchezza storica è ben evidente. L’odierna Salerno è un misto di antico e nuovo, innovazione e tradizione. È bello recarsi a visitare il medievale Castello di Arechi, che domina la città e tutto il golfo da un’altitudine di 300 metri, e da lì proseguire per il museo archeologico. Strada facendo, potrete gustare il miglior caffè del mondo, il gelato artigianale in una delle gelaterie di quartiere, e la sera non lasciatevi sfuggire una gustosa cena all’Osteria di Nonna Maria. Ad affiancare i piatti forti della cucina italiana – pasta fresca, pesce e frutti di mare, olio d’oliva e vino – c’è la stella di Salerno e di tutto il Cilento: la locale favolosa mozzarella di bufala. Morbida e fresca, questa mozzarella viene servita quasi ad ogni pasto – prima colazione, pranzo e cena – di solito con olio d’oliva, pomodori e basilico. E si può anche gustare il Provolone, campano d’origine.

Con mezz’ora di macchina lungo la costa verso sud si arriva a Paestum, i cui tesori archeologici non sono noti agli israeliani. L’acropoli di Atene? Ripensateci. A Paestum esiste il maggior numero di templi greci conservati nel mondo. Il viaggio lungo la costa, con una macchina che potrete noleggiare a Napoli o a Salerno, vi assicura un’esperienza da brivido. Le strade, quelle lungo la costa e quelle che vanno su per i colli, sono strette e tortuose. Dopo Paestum conviene visitare Agropoli, una città incantevole con monasteri e chiese importanti, viste mozzafiato ed una spiaggia che è tra le più amate della zona. Ad Agropoli ci sono una stazione ferroviaria molto comoda ed un porto con traghetti per Salerno, Napoli, Ischia e Capri. Di seguito, a 65 km a sud di Salerno, si trova la cittadina di Castellabate, ubicata in cima alla montagna a centinaia di metri sopra il livello del mare. Il viaggio lento e serpeggiante in su e la vista mozzafiato dal centro verso l’omonimo golfo fanno della visita un’esperienza unica. La cittadina ha anche accesso ad una spiaggia tutta sua, Santa Maria. Le spiagge e l’acqua del mare da queste parti sono tra le più pulite in tutta Italia, e gli abitanti ne sono molto fieri.

Un altro po’ di strada verso sud e ci troviamo a Palinuro. Per arrivarci si passa per Acciaroli e Ascea, i cui abitanti sono per lo più pescatori. Poco sorprende, quindi, che vi abbiamo gustato piatti di pesce e frutti di mare tra i miglio del mondo. La costa a sud di Salerno non ha il marchio di lusso che ha fatto diventare la Costiera Amalfitana una mecca per i ricchi ed i famosi. Ma proprio questo è il segreto del suo fascino.

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