Capaccio, cittadinanza onoraria per Mounir Bouchenaki: «Volle l’inserimento di Paestum nel patrimonio dell’Unesco»

In occasione del quindicesimo anniversario di Paestum nella lista del patrimonio mondiale Unesco, il Comune di Capaccio-Paestum, ha deciso di dare la cittadinanza onoraria a Mounir Bouchenaki, consigliere speciale del direttore generale dell’Unesco. La cittadinanza verrà conferita per «l’efficace sostegno che il dottore ha avuto nel proporre e sostenere il riconoscimento, quale patrimonio mondiale dell’umanità, di Paestum nel 1998».

«Da quindici anni il nostro sito archeologico fa parte del patrimonio mondiale dell’Unesco. – commenta il sindaco Italo Voza – Un riconoscimento  che ha contribuito alla crescita culturale, ambientale, paesistica, archeologica, storica ed economica del Comune di Capaccio-Paestum che oggi si pregia di un brand universalmente riconosciuto quale simbolo di qualità nel panorama mondiale dell’ambiente e dell’archeologia. Con la cittadinanza onoraria vogliamo riconoscere al dottor Bouchenaki il merito avuto nell’inserimento di Paestum nel patrimonio dell’Unesco».

Mounir Bouchenaki è entrato a far parte del segretariato dell‘Unesco nel 1982 come specialista di programma, alla divisione del patrimonio culturale (settore della cultura) nella quale è stato promosso, nel 1985, capo della sezione delle operazioni e della formazione, poi direttore della divisione nel 1992. Da febbraio a settembre 2000 ha assicurato parallelamente, ad interim, la direzione del Centro del patrimonio mondiale, la funzione di direttore del patrimonio culturale e la funzione di vicedirettore generale per la cultura. Dall’1 marzo 2006 al 31 dicembre 2011 è stato direttore generale dell’ICCROM (International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property). Dal gennaio 2012 è consigliere speciale del direttore generale dell’Unesco.

L’evento, organizzato dall’Istituzione Poseidonia, è patrocinato dal Comune di Capaccio-Paestum, dalla soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta e dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Paestum.

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