Pollica, cittadini indignati alzano la voce:«Per costruire un parcheggio avete distrutto canneto e cementificata foce del fiume»

Giunge in redazione la lettera di Giuseppe Notaro per segnalare la nascita di un parcheggio nel comune di Pollica che secondo chi scrive:«Non rispetta per niente i requisiti di un comune con la Bandiera Blu». Vi copiamo la lettera qui di seguito in attesa di una risposta da parte dell’amministrazione comunale:

«Egregia redazione del giornale del Cilento,
vi scrivo per segnalare l’attuale situazione del parcheggio, ora a pagamento, istituito dal comune di Pollica nella frazione Pioppi. Questo parcheggio esiste da diversi anni ed è stato istituito distruggendo un canneto e sull’estuario del fiume Mortella che li sbocca nel mare, cancellando l’ecosistema che era presente. Ciò che è peggio è che lo spazio del parcheggio è praticamente la spiaggia e quindi le auto si ritrovano a pochi metri dal mare. Inoltre è stato anche cementificata una parte della foce del fiume per permettere il passaggio su una ulteriore strada di accesso. Evidentemente i continui dissesti idrogeologici in Italia non hanno insegnato nulla. Ora questo parcheggio come si può immaginare non ne ha alcuna caratteristica, tipo delimitazione dei posti, posti riservati ai disabili, eccetera, ma il comune lo ha istituito comunque e lo ha affidato ad un gestore «Cilento Blu», si spera attraverso regolare gara come da normativa vigente italiana  e europea. Il gestore si limita ad avere una persona presente tra le 8 e le 20, orario in cui è previsto il pagamento, e i cartelli (foto in basso) invitano a munirsi dell’apposito ticket dal personale del gestore e non è previsto altro metodo di pagamento. Inoltre nello stesso cartello è indicato che in caso di mancanza del ticket verrà lasciato «Avviso di pagamento» da regolarizzare entro 10 giorni. Questo sottile eufemismo nasconde in realtà il fatto che l’avviso di pagamento è una contravvenzione di 24 euro elevata dai vigili per sosta senza aver effettuato il pagamento in un’area a pagamento. Quindi anche il cartello, se non illegale è sicuramente poco chiaro. Infatti i proprietari di auto che parcheggiano dopo le 20 e non sono veloci la mattina a trovare l’unica persona in grado di fornire il biglietto si sono ritrovati con le multe elevate dalla polizia municipale.

Mi piacerebbe che l’amministrazione comunale di Pollica fornisse una risposta a quanto sopra esposto, sopratutto sul fatto che potrebbero essere individuate altre aree per i parcheggi, non certo sulla spiaggia o nel letto dei fiumi. Vorrei inoltre segnalare che c’è la possibilità di accedere a finanziamenti europei per questo scopo (parcheggi) ma sicuramente non sono erogati per progetti che prevedono di farli nei letti dei fiumi o sulle spiagge. Dispiace constatare che nonostante ci si vanti della “Bandiera Blu” da diversi anni, in realtà almeno per la frazione di Pioppi i servizi e i requisiti che questo riconoscimento impone non siano rispettati. In attesa di una (improbabile) risposta porgo i miei cordiali saluti e i complimenti alla redazione».
 
Giuseppe Notaro