Cala Bianca: logo, regole e afflusso. La spiaggia più bella d’Italia al centro dell’estate 2013

Infante viaggi

Sono migliaia le persone che dopo la nomina da parte di Legambiente invadono e fotografano la spiaggia più bella d’Italia. Cala Bianca è al centro dell’estate 2013 cilentana, campana e addirittura italiana. I barcaioli fanno il pieno e trasportano carovane di famiglie provenienti da ogni dove che tutti i giorni affollano la baia bianca immersa nell’area marina protetta di Camerota. 

Dalla premiazione sindaco e assessori hanno dovuto stilare un regolamento, chiedere l’intervento immediato del parco nazionale del Cilento per ricevere fondi da destinare al piccolo paradiso terrestre e sono stati aumentati controlli e sorveglianza. I vigili urbani si sono trasformati in ‘vedette di mare’: in divisa sorvegliano la zona direttamente dalle barche per cercare di fermare il fenomeno dei souvenir da spiaggia. Infatti molti turisti mettono in borsa i ciottoli bianchi della cala come un ricordo della visita. Chi raggiunge la cala dal sentiero naturale, senza l’ausilio di imbarcazioni, chiede sempre più aiuto agli esperti del posto e all’associazione ‘Cilento adventures’ soprattutto nella figura di Salvatore Calicchio, professore con la passione per il trekking.

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E’ nato anche il logo della spiaggia più bella dello stivale: verde, bianco e turchese. «Verde per la vegetazione, bianco per il colore candido dei ciottoli e turchese per la limpidezza del mare», si legge sul gruppo facebook ufficiale. Gruppo che ha raggiunto già centinaia di utenti e migliaia di visualizzazioni. Intanto da un emittente televisiva locale arrivano le dichiarazioni del sindaco di Camerota: «Mai nessuno potrà avere il permesso per installare un lido o una qualsiasi altra struttura sulla spiaggia di Cala Bianca». 

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