Continua la tradizione del centro studi “Radici” di Montesano sulla Marcellana, XVII edizione del calendario tradizionale

Come ogni anno prima delle festività natalizie torna il tradizionale appuntamento con il Calendario realizzato dal Centro Studi e Ricerche “Radici” di Montesano sulla Marcellana. La 17^ edizione del Calendario sarà presentata venerdì 23 dicembre, alle ore 10.00, presso il Comune di Montesano SM, alla presenza tra gli altri di Donato Fiore Volentini, sindaco di Montesano, dei soci fondatori del Centro Studi e di Angelo Sica presidente del centro.
Il Centro Studi, nato nel 2008 con la “mission” di realizzare alcune opere fondamentali per il recupero delle tradizioni locali, ha raccolto 4 anni fa l’eredità del popolarissimo Calendario di Montesano, dopo che le 13 precedenti  edizioni erano state realizzate dal Circolo Didattico di Montesano S/M. L’edizione 2012 del Calendario, stampata in 2000 copie, è quindi la terza realizzata dal Centro Studi e dai suoi soci fondatori, che come sempre hanno raccolto le testimonianze degli anziani ed i documenti relativi al tema prescelto, attualizzandoli e riproponendoli in una veste caleidoscopica ed accattivante.
Per tutti i mesi del 2012 si alterneranno sgargianti ed intriganti pagine dedicate al tema scelto per questa edizione: “Roma Capitale, 1871”. Si è voluto così dare continuità al tema dell’Unità d’Italia, già trattato nell’edizione 2011 del calendario, completando l’epopea risorgimentale con la breccia di Porta Pia e la proclamazione di Roma Capitale. Le 12 pagine del calendario 2012 raccontano la storia d’Italia dal 1861 al 1871, senza trascurare gli eventi del Vallo di Diano ed in particolare di Montesano.
La Terza Guerra d’Indipendenza, con i 63 combattenti di Montesano, assicura il Veneto all’Italia (gennaio), e la Breccia di Porta Pia (febbraio) permette ai soldati italiani, tra i quali 5 combattenti di Montesano, di entrare in Roma dopo i tentativi garibaldini di Aspromonte e Mentana. Il Regio Decreto del 14-12-1862 permette al Comune di Montesano (marzo) di assumere il nome di Montesano sulla Marcellana, ed una monografia di Tajani di quegli anni (aprile) ci presenta il territorio, gli abitanti, le zone agrarie e gli allevamenti esistenti nel Comune. Interessanti le pagine dedicate alle leggi eversive del XIX secolo con le conseguenze nel Vallo di Diano (maggio) e a Montesano (giugno), nel cui territorio era situato il Convento dei P.P. Cappuccini.
La tassa sul macinato (luglio) nel mentre provocava moti di rivolta, repressi nel sangue, finiva anche per favorire la progressiva chiusura dei mulini ad acqua, che a Montesano passavano da 16 ad 11. Richieste di lavoro (agosto) provenivano da tutto il salernitano, dal Vallo di Diano ed anche da Montesano, per porre un argine al problema della disoccupazione e della miseria. Si aggrava, nella situazione che viene a crearsi, il problema del Brigantaggio e ad Arena Bianca (settembre) viene addirittura vietata la Fiera e la Festa della Protettrice, per “non dare adito ad azioni delittuose”. Da non sottovalutare il problema dell’istruzione primaria (ottobre), con i dati sempre più allarmanti nel salernitano e a Montesano.  Infine il problema mai risolto del Demanio, che viene proposto nelle controversie Stato-Comune (novembre) e nelle controversie Comune-Privati (dicembre).
La grafica del calendario rimane la stessa degli anni precedenti, ed illustrazioni di pregevole fattura completano tutte le pagine. Il Calendario 2012 è stato realizzato grazie al contributo del Comune di Montesano SM e delle BCC di Buonabitacolo e di Sassano, e gode del patrocinio morale dell’Unicef (Comitato Regionale Campano) e del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Il Calendario 2012, stampato in 2000 copie, sarà distribuito gratuitamente alle Scuole e alle Famiglie di Montesano, alle Istituzioni e alle Associazioni del territorio.