Cilento, infermiere picchia a sangue avvocato: entrambi finiscono in ospedale

Si conoscevano da tempo e tra loro non scorreva buon sangue. All’ennesimo incontro e dopo un’occhiataccia di troppo, un infermiere e un avvocato, entrambi cilentani, sono arrivati alle mani. Non è una semplice lite, ma una scazzottata che è costata, in tutto, quasi un mese di prognosi per i due. La peggio è toccata all’anziano legale, molto noto in paese. Il fatto è accaduto questo pomeriggio a San Marco, frazione di Castellabate. Secondo la ricostruzione dei presenti, in località Torretta, nei pressi del bar omonimo, i due si sarebbero incontrati casualmente e hanno cominciato a discutere. Dalle parole, però, si è presto passato ai fatti. Una parola ha tirato l’altra e l’infermiere, di circa quarant’anni, ha colpito con tre pugni l’avvocato che – secondo chi era seduto al bar – avrebbe per primo spintonato il rivale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Santa Maria, diretti dal maresciallo Santino Musto, e un’ambulanza del Saut locale. La rissa è stata catturata anche dalle telecamere di sorveglianza di un locale della zona. Entrambi i protagonisti della lite sono stati accompagnati in ambulanza in ospedale. L’infermiere ne avrà per sette giorni, l’avvocato, invece, per almeno venti. 

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