Accoglienza migranti, anche Sapri aderisce allo Sprar

Anche il Comune di Sapri apre le porte a rifugiati e richiedenti asilo. La cittadina saprese aderisce alla rete SPRAR, il Sistema di Protezione per richiedenti asilo e rifugiati promosso dal ministero dell’Interno e costituito da una rete di enti locali che per la realizzazione dei progetti di accoglienza integrata accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. L’ufficialità è arrivata con una delibera di giunta del 15 novembre 2017, con la quale l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Gentile annuncia di aderire allo Sprar del Comune di Santa Marina per il triennio 2017-2019 che «dal 2014 – si legge – ha attivato un progetto di accoglienza che ha raggiunto un elevato livello di qualità della proposta di accoglienza, con numerosi esempi di integrazione socio culturale e di buone prassi da parte dei richiedenti/titolari di protezione internazionale». Lo Sprar riguarderà 4 o 5 nuclei familiari fino al raggiungimento delle 20 persone che molto probabilmente alloggeranno a Sapri ma in strutture private, in quanto nella delibera si specifica che «il Comune di Sapri non metterà a disposizione alcun immobile comunale destinato all’accoglienza»

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