A Capaccio nasce il gruppo di ascolto anti-maltrattamento, Barretta: «Bisogna invogliare le donne a uscire dal silenzio»

Nasce a Capaccio-Paestum, per la prima volta, un gruppo di ascolto anti-maltrattamento, costituito da un avvocato esperto in diritto di famiglia, una sociologa, una psicologa, una mediatrice familiare e una mediatrice culturale. Il gruppo, che inizierà ad essere operativo dopo le vacanze pasquali, si chiamerà CAI Centro Ascolto Itinerante.

Nascerà quindi uno sportello itinerante, voluto dall’assessore alle Politiche sociali Rossana Barretta, che ha lo scopo di offrire ascolto a donne maltrattate e a chiunque è vittima di violenze. Il CAI incontrerà le persone nelle varie frazioni del territorio, in giorni e orari prestabiliti.

«Bisogna invogliare le donne che subiscono maltrattamenti ad uscire dal silenzio. – afferma l’assessore Barretta – Molte donne non denunciano le violenze di cui sono vittime perché non sanno a chi rivolgersi e a cosa andranno incontro. Lo sportello garantirà discrezione e sostegno grazie alla disponibilità di professioniste che offriranno la loro consulenza in maniera completamente gratuita».